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Alfa Romeo D-SuvLe prime foto della crossover su base Giorgio

 

Mentre tutta l'attenzione sta per concentrarsi sull'imminente presentazione statica dell'Alfa Romeo berlina "che non si chiamerà Giulia", prevista per il prossimo 24 giugno, è finalmente uscita allo scoperto anche la sport utility. Sotto l'aspetto di questa raffazzonatissima Fiat 500L allungata e allargata ci sarebbe la cosiddetta "949", numero che identifica, appunto, il progetto della D-Suv Alfa Romeo.

Sotto c'è Giorgio. I muletti, sappiamo, mantengono sempre qualche collegamento con il modello che andrà in produzione: in questo caso, l'elemento tecnico più evidente è il layout con motore longitudinale, evidenziato dalla distanza del passaruota anteriore dalla porta e dal conseguente notevole allungamento del parafango posticcio della 500L. Come dire che sotto la D-Suv c'è la piattaforma "Giorgio" e non, come avrebbe potuto sembrare naturale, la C-Evo a motore trasversale utilizzata per la Jeep Cherokee. E questo la dice lunga sia sull'impostazione generale della Suv, evidentemente tarata più sul versante delle performance che del fuoristrada, sia sulla scelta del sito produttivo, Cassino evidentemente, a fianco della "Giulia".

Nuovo V6 turbodiesel. Questo nuovo modello Alfa Romeo - il cui lancio commerciale potrebbe avvenire alla fine del 2016 o, più probabilmente (come da piano industriale), all'inizio del 2017 - sarà equipaggiato anche con l'inedito turbodiesel a sei cilindri a V di tre litri di elevata potenza prodotto dalla VM di Cento (FE). Difficile, in questa fase, stabilire con esattezza la natura dell'unità propulsiva montata sull'esemplare in prova: dal "sound", ci ha riferito il nostro fotografo, potrebbe trattarsi del nuovo diesel quattro cilindri di 2.2 litri.

Tre cilindri allo studio. Secondo un'indiscrezione tutta da confermare, infine, dal 2.2 litri turbodiesel potrebbe derivare - udite udite - un tre cilindri a gasolio di cilindrata compresa tra i 1.600 e i 1.700 cm3, destinato soprattutto a equipaggiare l'erede della Giulietta, anch'essa su piattaforma Giorgio a trazione posteriore: modificare l'attuale "millesei" JTD, nato "trasversale", per il montaggio longitudinale non sarebbe stato giudicato conveniente.

Carlo Di Giusto