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BMW Z4/Z5Primi passi per la sportiva sviluppata con Toyota

 

Per quanto curioso possa sembrare, le prime foto spia di una roadster a due posti secchi come l'erede della BMW Z4 sono ambientate tra i ghiacci del Nord Europa. Quella che alcuni chiamano già Z5 dovrebbe essere il primo risultato di uno sforzo congiunto nato dagli accordi siglati nel 2012 da BMW e Toyota che, oltre alla Z4, potrebbe riportare sul mercato un modello storico come la Supra.

Proporzioni classiche, design inedito. Le prime immagini della due posti tedesca, attesa sul mercato non prima del 2017, offrono subito alcuni indizi importanti, primo fra tutti l'assenza di riferimenti al modello attuale. Se escludiamo le proporzioni da classica roadster a trazione posteriore, con cofano lungo e coda raccolta, tutto il resto della carrozzeria sembra andare verso una direzione inedita. Ovviamente i pannelli non sono ancora quelli definitivi e lo stesso vale per i gruppi ottici, quindi per il momento il confronto con la attuale serie E89 e, soprattutto, con la primogenita Z4 E85, è rimandato.

Torna (forse) il tetto in tela. Rispetto alla Z4 attuale un dettaglio colpisce subito: il prototipo è infatti dotato di una capote in tela e non del tetto rigido in metallo, una scelta votata alla riduzione del peso piuttosto che al confort. L'assenza del lunotto lascia qualche dubbio sulla configurazione attuale e sulla sua presenza sul modello finale, ma il ritorno alla tela sarebbe sicuramente un elemento cardine del rinnovamento della vettura.

Meccanica tutta da scoprire. Le immagini non permettono di raccogliere informazioni sul layout meccanico. In base agli accordi siglati da BMW e Toyota la nuova piattaforma sportiva sarà condivisa, ma le vetture avranno una propria identità. Non è escluso che in futuro la Z4 possa sfruttare un sistema ibrido pensato anche in termini prestazionali e derivato dal know-how giapponese, ma niente è stato ancora confermato ufficialmente.

Lorenzo Corsani