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Porsche 911Test su strada per la nuova GT2 RS

 

Il 2018 sarà l'anno del ritorno della GT2 nella gamma della Porsche 911. Assente dal 2010, quando fu presentata la 997 GT2 RS andata esaurita in un "amen", la GT2 si porta dietro il poco piacevole soprannome di "widow maker" dai tempi della 996, ma ha dimostrato negli anni di non temere rivali quanto a prestazioni pure.

Aerodinamica estrema per la GT2 RS. Basata sulla 991 restyling, la nuova GT2 potrebbe saltare la declinazione "normale" e presentarsi direttamente in versione RS, per la gioia dei clienti più sportivi. Le foto spia confermano questo approccio, mostrando particolari che rendono la nuova vettura una vera e propria auto da corsa con le targhe. L'aerodinamica sarà estrema, superando persino la GT3 RS: come quest'ultima troviamo gli sfoghi sui passaruota anteriori, mentre le prese d'aria sulle fiancate sono modificate con un convogliatore aggiuntivo. Il paraurti anteriore è dotato di prese d'aria molto più grandi e sono previste anche prese Naca sul cofano, fino a oggi viste solo sulle vetture da competizione. In coda, oltre all'alettone con dimensioni record, troviamo i terminali di scarico laterali e rialzati, una soluzione opposta alle GT3 con le uscite centrali.

Potrebbe raggiungere i 650 CV. Trattandosi di una 911 GT2 RS, alcuni dati tecnici sono scontati: trazione rigorosamente posteriore, motore boxer sovralimentato, freni carboceramici. Detto questo mancano all'appello alcuni dati importanti come la trasmissione (con la probabile unica opzione del PDK) e la potenza del motore: molte fonti parlano di un potenziale di 700 CV, ridotto poi di qualche decina di unità per ragioni di affidabilità. La precedente 997 GT2 RS 3.6 biturbo toccava quota 620 CV, ma con la Turbo S di oggi a quota 580 CV è probabile che 650 CV sia il valore più probabile. L.Cor.