Sciopero bisarcheFiat: 20.000 auto perse

Sciopero bisarche Fiat: 20.000 auto perse
 

Lo sciopero delle bisarche contro il decreto liberalizzazioni, in corso ormai da venti giorni, rischia di bloccare tutti gli stabilimenti Fiat. Dopo Melfi, che da stamattina e fino a venerdì non produrrà più auto a causa dei piazzali ingolfati, potrebbe toccare a Pomigliano – impegnato nella produzione della nuova Panda - se la situazione non sarà risolta in tempi brevi.

Impatto sulle quote. Intanto, alla Fiat parlano di circa 20.000 vetture perse dall'inizio della protesta dei padroncini, "auto che sarà molto difficile recuperare nel corso dell'anno", e sostengono che "i danni causati finora avranno un impatto negativo di circa il 10 per cento sulle quote di mercato del mese di marzo in Italia e all'estero".

Ritardi nelle consegne. "Questa situazione - precisa il Lingotto - ha generato e continua a generare lunghi e numerosi ritardi nelle consegne delle vetture ai Concessionari e ai clienti. Attuato da alcune associazioni di autotrasportatori, il fermo sta di fatto paralizzando tutta la logistica automotive soprattutto al Centro Sud e in tutti gli snodi portuali".

Agenda. Stamane il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, terrà un'informativa sulle prospettive occupazionali della Casa torinese in Senato, mentre venerdì, come abbiamo anticipato, è in programma l'atteso incontro tra i vertici Fiat, Marchionne e il presidente John Elkann, con il premier Mario Monti. S.C.

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Cutica Giuseppe
15 marzo 2012 8.49
AVANTI COSI' CHE MARCHIONNE CHIUDE TUTTO E TRASFERISCE LA FIAT NEGLI USA. E' ORA DI FINIRLA NEL DANNEGGIARE L'ITALIA E GLI ITALIANI. I TRASPORTATORI PROBABILMENTE HANNO RAGIONE MA LE PROTESTE DEVONO FINIRE DI DANNEGGIARE ALTRI LAVORATORI. ( QUESTO VALE PER TUTTI GLI SCIOPERI). I SINDACATI DEVONO SMETTERE DI DANNEGGIARE GLI ITALIANI CHE LAVORANO.
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edoardo zaghi
15 marzo 2012 11.42
Il buon Andreotti diceva:"gli scioperi che danno fastidio sono sempre quelli degli altri"Un imprenditore non si diverte a non lavorare.Non posso fare un viaggio che mi costa 800 euro di sole spese ed incassare 650 euro.Del resto nell'ambito del trasporto proprio le bisarche sono le meno pagate e lo dimostrano le centinaia di ditte(padroncini)che hanno chiuso definitivamente o cambiato automezzo.
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Evo Luke
15 marzo 2012 11.53
x questo ringraziamo le politiche dei trasporti volute dai governi degli ultimi 40 anni, che a differenza dei paesi più civilizzati del nostro, hanno provilegiato il trasporto su asfalto (x far vendere i camion di Giuanin Tola...) invece di incentivare il trasporto su rotaia e di sfruttare i fiumi navigabili come il Po...
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edoardo zaghi
15 marzo 2012 16.13
Resta un fatto molto semplice:giustamente dalla Polonia tutte le vetture arrivano ai piazzali di raccolta con il treno.Anche Melfi dovrebbe avere il suo bel raccordo ferroviario,il trenino entra,caricano le vetturette,e riparte per Roma,Milano,ecc.meno inquinamento,meno costi.Ma la FIAT non fa piu' i treni,allora paghi di piu' i trasporti su gomma.Si parla tanto di Europa,aggiorniamo le tariffe.
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COSIMO DE MEDICI
15 marzo 2012 9.05
Ehm, non potreste spiegare meglio la ragione di questo sciopero? CHe punto del decreto liberalizzazioni? Non sono a conoscenza di niente di specifico, e se non è specifico mi fa strano scioperino solo loro....
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