L'opinioneAll'improvviso l'auto torna a essere importante

L'opinione All'improvviso l'auto torna a essere importante
 
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gianpaolo mapelli
18 settembre 2012 12.58
Complimenti Direttore perfetta la sua analisi... se parlassero in televisione persone competenti come lei sulle automobili forse si capirebbe da dove ricomnciare a fare cose utili al paese....
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Alberto Guastamacchia
18 settembre 2012 22.15
Concordo.. ben detto direttore
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smart pulse
18 settembre 2012 13.00
caro direttore,condivido pienamente il suo pensiero...ma c'è un ma: se i governi hanno sempre tassato e massacrato l'automobilista, è solo perche gli italiani glielo hanno permesso continuando a consumare in abbondanza il prodotto automobile (che produce notoriamente enormi gettiti) a costo di indebitarsi persino per la manutenzione...
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Danilo Volpe
18 settembre 2012 13.04
Direttore, credo che lei abbia ragione al 99% su tutto quello che ha detto. Quell'1% che non condivido (se ho capito bene) è che sia giusto aiutare Fiat. E' giusto aiutare il mercato dell'auto ed in particolare gli investimenti nelle industrie in generale, per far ripartire l'occupazione. Non trovo giusto, invece, prendere decisioni ad hoc per Fiat. Non è giusto oggi come non lo è stato ieri.
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Danilo Volpe
18 settembre 2012 13.07
Questo perché Fiat non è un azienda statale e non deve godere di agevolazioni che altre ditte, magari più piccole, non possono avere. Detto questo, è innegabile che i soldi lo Stato li ha fatti proprio grazie a chi usava e usa l'auto, mettendo accise sul carburante, tasse di proprietà, bollini di tutti i colori e cavolate varie e ora si chiede a Fiat perché non produce. Questo sì che è indegno.
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