FiatCompletata l'acquisizione della quota Veba in Chrysler

Fiat Completata l'acquisizione della quota Veba in Chrysler
 

La filiale nordamericana della Fiat ha completato oggi l'acquisizione della quota che il Veba Trust deteneva ancora nella proprietà Chrysler. È dunque arrivato il "closing" dell'operazione, annunciato inizialmente per il 20 gennaio: ora, la società Chrysler Group Llc è interamente nelle mani del Lingotto.

Confermati tutti i punti dell'intesa. Come da intesa, il Gruppo Chrysler verserà ai soci 1,9 miliardi di dollari tramite un'erogazione straordinaria, mentre Fiat North America verserà nelle casse del fondo gli altri 1,75 miliardi pattuiti. In entrambi i casi il Gruppo ricorrerà a liquidità disponibile. Confermati anche la chisura del contenzioso legale e il nuovo memorandum d'intesa con il sindacato Uaw, con le quattro tranche annuali - da 700 milioni complessivi - che completeranno il pagamento. La prima è stata versata proprio a chiusura dell'operazione. F.S.

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christian perathoner
21 gennaio 2014 21.10
se non sbaglia si parla di 700 millioni da pagare in quattro rate annuali e non di 700 millioni l'una.
complimenti e marchionne
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Franck Dì
22 gennaio 2014 9.41
Non appena completata l'acquisizione la Fiat se ne và dall'italia e fa benissimo perchè la colpa non è solo della "politica" buona ad aumentare le tasse per mantenere la casta tagliando i servizi, ma anche dei sindacati di merda che rompono i coglioni ai datori di lavoro per proteggere i sfaticati di merda...
risposta >
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Silvano Fre'
22 gennaio 2014 20.18
Direi che parzialmente è già un po' che è via dall'Italia. Speriamo che fra non molto, ma non certo prestissimo, inizi la progettazione d ciò che riguarda l'Italia. A parte gi aggettivi qualificativi da Te tranquillamente espressi, siamo su un sito pubblico, i Sindacati potrebbero far meglio, ma che rompono i cosidetti (nota l'espressione..) fanno pensare a pensieri Tuoi Marchionniani
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VINCENZO RUSSO
22 gennaio 2014 10.39
Il Paese ha bisogno di tutte le componenti attive per riprenderci dobbiamo augurarci che ci concentriamo tutti rinunciando ciascuno ai personali egoismi per aggiustare il Paese. Non servono campanilismi surreali. Se non sarà più Fabbrica Italiana Automezzi Torino può fare ogni cosa l'importante che contribuisca a dare lavoro agli Italiani che non hanno fatto male quasi a nessuno salvo a se stessi.
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Andrea D'Alessandro
22 gennaio 2014 14.51
ed ora che nn bisogna più avere una liquidità piuttosto corposa, si spera che si investa di più in nuovi prodotti e nuove tecnologie (motori,infotainment ecc)!!!!
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