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Gruppo VolkswagenMüller: riconquisteremo la fiducia, investimenti raddoppiati negli Usa

 

La missione americana di Matthias Müller comincia da Detroit. Ieri, alla vigilia del Salone, il Ceo si è nuovamente scusato per il dieselgate, annunciando il raddoppio degli investimenti Usa. È solo l'inizio di una settimana cruciale: mercoledì ci sarà l'atteso incontro con l'Epa, mentre giovedì è atteso il responso del Carb californiano. Oggetto, i correttivi delle 580 mila vetture incriminate, per cui Wolfsburg sta ancora cercando un accordo.

Obiettivo "credibilità". Confermando che gli States "sono e rimangono un mercato chiave per il Gruppo", il Ceo ha iniziato il suo intervento tornando sull'inevitabile dieselgate: "Sappiamo di aver profondamente deluso la nostra clientela, gli enti responsabili e il pubblico americano – ha spiegato il top manager – Mi scuso e assicuro che siamo completamente impegnati a sistemare le cose". L'obiettivo numero uno è "riconquistare la fiducia e ristabilire la credibilità" del Wolfsburg, "scoprendo tutta la verità su quanto accaduto". Confermati anche il riassetto sul fronte della struttura interna, la nuova strategia da presentare a metà anno e i 20 nuovi modelli elettrici e ibridi plug-in entro il 2020. In attesa degli incontri decisivi, Müller ha definito "costruttivo" il dialogo con Epa e Carb".

Vendite in leggera crescita. Nonostante una flessione a livello globale pari al 2%, il manager tedesco si è detto soddisfatto dei 9,93 milioni di vetture consegnate nel 2015, definendole una "performance solida": negli States, in particolare, le immatricolazioni si sono attestate sulle 600 mila unità, in leggera crescita rispetto all'anno precedente.

La nuova Suv a Chattanooga. Per la parte industriale, il numero uno di Wolfsburg ha confermato che il Gruppo raddoppierà gli investimenti previsti per la fabbrica di Chattanooga, nel Tennessee: oltre al miliardo di dollari già stanziato, la Volkswagen aggiungerà altri 900 milioni per la produzione di una nuova SUV media che verrà presentata entro la fine dell'anno. In tutto, i nuovi posti di lavoro creati nel Paese saranno circa 2.000. Infine, i dettagli sul Messico: a San José la produzione della Audi Q5 inizierà come previsto, mentre la Tiguan a sette posti sarà costruita a Puebla a partire dal 2017.

Redazione online