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VolkswagenSvolta organizzativa: gamma divisa in quattro aree operative

 

Cambia la strategia della Volkswagen nello sviluppo prodotto: d'ora in avanti i nuovi progetti verranno seguiti dalla fase di concept alla fine del ciclo vita da un unico dirigente, in una dinamica "verticale" che secondo il management porterà sostanziali benefici: "Dobbiamo assicurarci che le responsabilità su ciascun veicolo siano chiaramente assegnate", commenta il numero uno del marchio Herbert Diess.

Una strategia completamente ripensata. La profonda riorganizzazione, che arriva nei mesi successivi allo scandalo del dieselgate vedrà l'intera gamma del marchio raggruppata in quattro aree, le cui figure apicali avranno responsabilità sugli aspetti di qualità, tecnologia, costi e rispetto delle scadenze per ciascun progetto. Una vera rivoluzione, considerando che oggi queste incombenze erano spartite tra varie divisioni dell'azienda, secondo una logica meno efficiente.

Le Small. La prima delle quattro aree è quella dei veicoli Small: questo gruppo comprenderà up!, Polo e derivate, compresa la prossima B-Suv in fase di definizione a Wolfsburg. Al suo vertice è stato nominato Klaus-Gerhard Wolpert, responsabile del product management per il marchio VW prima e per il Gruppo poi.

Le Compact. Seconda macro-operation è la cosiddetta Compact, che comprende Golf e derivate in varianti berlina, station e Suv: a guidarla sarà Karlheinz Hell, nominato l'anno scorso responsabile acquisti per le componenti elettriche ed elettroniche a livello di Gruppo.

Medie e grandi. Il terzo sottoinsieme, definito Mid- and Full-size, spazierà dalla Passat alla Sharan, passando per la Touareg e la futura D-Suv che si posizionerà al di sotto di quest'ultima. Per la direzione è stato scelto Elmar-Marius Licharz, responsabile controllo prodotto per il marchio VW dal 2010.

Le elettriche. L'ultimo dei quattro raggruppamenti è quello delle BEV, le elettriche pure: oltre alle attuali e-up! ed e-Golf, in questo "contenitore" finiranno tutte le Ev di prossima generazione, quelle dotate del powertrain capace dei fatidici 500 km d'autonomia visto sulla Budd-e concept del Ces di Las Vegas e sull'Audi e-tron quattro di Francoforte. Al timone si insedierà Christian Senger, in arrivo da Continental AG, dove dirigeva la divisione Automotive Systems and Technology. F.S.