• player icon Cinque stelle EuroNCAP per l'Alfa Romeo Giulia
    News
    Cinque stelle EuroNCAP per l'Alfa Romeo Giulia
  • player icon Con la Hyundai i20 WRC di Neuville al Rally di Sardegna
    News
    Con la Hyundai i20 WRC di Neuville al Rally di Sardegna
  • player icon Simulatore di guida Danisi Engineering
    News
    Simulatore di guida Danisi Engineering
  • player icon Duel di Steven Spielberg (1971)
    News
    Duel di Steven Spielberg (1971)
  • player icon  Bullitt di Peter Yates (1968)
    News
    Bullitt di Peter Yates (1968)

Gruppo VolkswagenMüller: "L'Europa deve diventare leader nella mobilità elettrica"

 

Dopo aver presentato il pulmino elettrico Budd-e e confermato la produzione dell'Audi e-tron quattro concept, il Gruppo Volkswagen chiede una collaborazione tra la politica e l'industria per far sì che l'Europa diventi leader nella mobilità a emissioni zero. L'iniziativa è dello stesso Ceo Matthias Müller, convinto che il futuro dell'automotive "non debba essere lasciato alla Silicon Valley".

Collaborazione green. Müller ha parlato in occasione di un ricevimento organizzato a Bruxelles al quale il Costruttore ha invitato diversi parlamentari europei. Secondo il numero uno di Wolfsburg, il Vecchio continente può e deve tracciare la strada della "digitalizzazione, della guida autonoma e della mobilità elettrica, anche in termini di infrastruttura e del quadro legislativo". Sullo sfondo c'è l'assalto della Tesla, di Google e di Apple: competitor presenti o futuri che Müller vuole contrastare. "Gli sforzi della sola industria automotive non saranno sufficienti - ha notato tuttavia il manager - Dobbiamo lavorare assieme per assicurarci che l'Europa resti innovativa e competitiva. La vera svolta per la mobilità elettrica potrà essere raggiunta solo se la politica, la società e le autorità lavoreranno fianco a fianco".

Ricarica e nuovi modelli. Secondo Müller, uno dei passi più importanti per la mobilità a emissioni zero è un network di ricarica ultrarapida a 150 kW (oggi i Tesla Supercharger viaggiano a 135): "La fiducia dei clienti crescerà solo in presenza un'infrastruttura visibile e funzionante". Anche questo tema farà parte della Strategia 2025 che il Ceo presenterà nel corso dell'estate: "Ci concentreremo sulla sostenibilità come non mai", è l'assicurazione, accompagnata dalla conferma dei 20 nuovi modelli elettrici o ibridi plug-in da lanciare entro il 2020.

Il dieselgate. In tutto questo, è impossibile non parlare dello scandalo che ha travolto Wolfsburg: "Stiamo sfruttando la crisi per riallineare il Gruppo - ha detto Müller - Ora abbiamo la possibilità di costruire una nuova e migliore Volkswagen". Il Ceo ha annunciato che in futuro le emissioni dei veicoli tedeschi saranno "certificate da ispettori esterni e indipendenti, con test in condizioni reali. Speriamo che questo ci aiuti a riconquistare la fiducia: le discrepanze tra i test ufficiali e i consumi reali, diffuse nell'industria automotive, non sono più accettabili".

Via ai richiami. A livello europeo, i correttivi tecnici per gli 8,5 milioni coinvolti veranno implementati a partire dalla prossima settimana: "Gestiremo i richiami al meglio, andando incontro alla clientela", è la promessa di Müller. Dopo le polemiche e le dichiarazioni, la prova dei fatti.

Redazione online