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Dieselgate VolkswagenGermania, via ai richiami per i 2.0 TDI di Amarok e Passat

 

Mentre negli Usa continuano le trattative con l'Epa (proprio oggi scade la deadline per i V6 da 3.0 litri), in Germania Volkswagen ha iniziato i richiami delle vetture coinvolte nel dieselgate. Il Gruppo di Wolfsburg ha appena comunicato la road map degli interventi, già partita con i correttivi dei 2.0 TDI: i primi veicoli a visitare le officine saranno i pick-up Amarok, seguiti a breve distanza dalla Passat. Nei prossimi mesi, le modifiche verranno estese ai motori 1.2, 1.6 e agli altri Paesi europei, con la previsione di continuare le operazioni "per tutto il 2016".

Richiami progressivi. Gli interventi, presentati alla Kba tedesca lo scorso dicembre, non sono cambiati. Oggi, a Berlino, il capo del marchio Volkswagen Herbert Diess ha illustrato il piano al governo tedesco, spiegando che i modelli interessati sono stati suddivisi in diversi gruppi: man mano che la Kba darà la sua approvazione, il Costruttore informerà la clientela interessata con due comunicazioni, la prima per recapitare l'avviso di richiamo e la seconda per concordare l'appuntamento con il concessionario.

Le modifiche. Per i 2.0 TDI e per gli 1.2, l'intervento software richiede meno di mezz'ora. Diverso il caso dei motori da 1.6 litri, i quali necessitano anche dell'installazione del cosiddetto "flow transformer", un piccolo filtro aggiuntivo da collocare all'ingresso del condotto: l'ulteriore operazione porta la durata della sosta in officina a 45 minuti.

"Amarok, prestazioni inalterate". Per il quattro cilindri EA 189 montato sull'Amarok, il nuovo nuovo software di controllo è in grado di "riportare le emissioni nella categoria Euro 5": Volkswagen assicura che l'obiettivo di mantenere inalterati sia i consumi che le prestazioni è stato "pienamente raggiunto", anche a detta della stessa Federal Motor Transport Authority. Subito dopo il pick-up, sarà il turno della Passat.

Gli altri motori e Paesi. Nel giro di "poche settimane", Volkswagen pianifica di passare alla varianti della Passat e agli altri modelli con il 2.0 TDI. Le modifiche per i propulsori 1.2 litri inizieranno alla fine del secondo trimestre, mentre quelle per gli 1.6 saranno attivate a partire dal terzo trimestre del 2016. "Allo stesso tempo - sottolinea Volkswagen - l'implementazione dei correttivi tecnici comincerà in altri Paesi europei, in accordo con le autorità nazionali". Nel mentre, Wolfsburg assicura che i veicoli "continuano a essere tecnicamente sicuri e adatti alla circolazione su strada, senza alcuna limitazione".

Davide Comunello