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Fca ed emissioni diesel
Il Gruppo anticipa le norme: aggiornate le calibrazioni Euro 6

 

Il Gruppo FCA ha comunicato di aver condotto "un approfondito esame interno" sui propri motori diesel, rilevando che le varie applicazioni della tecnologia "rispettano le normative". Tuttavia, il Costruttore spiega di voler "aggiornare le proprie calibrazioni Euro 6 con nuovi set di dati per migliorare la prestazione in termini di emissioni in condizioni di guida reali".

Intervento in autonomia. Le nuove calibrazioni, "volontarie e non imposte né richieste da alcuna autorità", riguarderanno tutti i nuovi veicoli venduti a partire da aprile 2016 e saranno rese disponibili in via gratuita a tutti i possessori di veicoli Euro 6, "nell’ambito delle attività di aggiornamento effettuate periodicamente”. L'iniziativa, ha precisato il Gruppo, “non costituisce campagna di richiamo". Inoltre, FCA intende accelerare i programmi in corso per estendere l’applicazione della tecnologia di Active Selective Catalytic Reduction (o SCR), già impiegata in alcuni veicoli, al fine di renderla disponibile su ulteriori famiglie di motori diesel a partire dal secondo trimestre del 2017, prima di quanto richiesto da ogni prescrizione di legge applicabile.

Norme rispettate. L'intervento sulle calibrazioni è la risposta "proattiva" ai cambiamenti in corso. Il Gruppo, infatti, riconosce che l’attenzione dell’opinione pubblica “si sta spostando verso la misurazione delle emissioni in condizioni che riflettano più da vicino la guida reale”, e che è in corso un dibattito “sulla scelta di un’alternativa al ciclo Nedc": spiegando di appoggiare l'Europa nell'adozione di una nuova procedura e di accogliere positivamente l'eventuale introduzione di nuove regole, il Costruttore sottolinea due questioni sostanziali. La prima: le vetture FCA "non sono dotate di dispositivi per rilevare se il veicolo viene sottoposto ad un test al banco in laboratorio, o per rendere operativi i controlli delle emissioni solo durante i test in laboratorio”. La seconda: “Se testati nel ciclo Nedc, i veicoli FCA fanno registrare risultati entro i limiti di legge e rispettano le relative prescrizioni". In altri termini, i sistemi di controllo delle emissioni dei veicoli FCA “funzionano nello stesso modo a parità di condizioni, sia che il veicolo si trovi in laboratorio o su strada”.

L'impegno per il diesel. Il Gruppo FCA, conclude il comunicato, "continuerà nel suo impegno per il miglioramento delle prestazioni dei propri veicoli diesel in materia di emissioni, in coerenza con i propri obiettivi di sostenibilità e al fine di dare corretta risposta alle preoccupazioni dell’opinione pubblica riguardo alla tecnologia diesel ed alla sua applicazione agli autoveicoli".

Redazione online