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TeslaMusk: "L'autonomia ideale è di 500 km"

 

Il piccolo stabilimento Tesla di Tilburg, in Olanda, sarà affiancato da una fabbrica europea molto più grande. Il quando e il dove, però, restano ancora un mistero: Elon Musk, in visita a Parigi nei giorni scorsi, non è stato più preciso. Tuttavia, il Ceo ha fornito altre informazioni interessanti, su tutte l'ipotetico "range ideale" di un'elettrica made in Palo Alto.

Nuove linee europee. Il manager della Silicon Valley ha incontrato clienti e appassionati presso la concessionaria Tesla di Chambourcy, a ovest della capitale francese. Incalzato dai presenti, Musk ha spiegato che la struttura olandese non basterà per una presenza europea su vasta scala: "Avremo bisogno di un'area più grande e di più dipendenti perché avremo anche le divisioni di ingegnerizzazione e produzione. La nuova fabbrica arriverà, è solo questione di capire quando". Musk ha confermato anche l'intenzione di aprire i battenti in Cina, un mercato che finora si è dimostrato piuttosto ostico nonostante gli incentivi del governo.

L'autonomia "ideale". Durante la serata Musk ha risposto alle inevitabili domande sulla futura autonomia delle Tesla, esprimendo perplessità di fronte alla richiesta di un pacco batterie in grado di garantire 800 km: "Il peso sarebbe eccessivo senza ragione - ha osservato - Dobbiamo trovare il giusto compromesso". L'idea è combinare le necessità quotidiane con i costi, le dimensioni e l'autonomia: il punto di equilibrio immaginato da Musk è di "500-550 km" di percorrenza reale. A quanto pare, i miglioramenti che tracceranno la strada verso il nuovo range sono già in fase di studio e avranno uno sviluppo concreto a partire dal prossimo anno.

Le foto della Model 3. Per quanto riguarda la berlina compatta che sarà presentata a marzo e destinata a una variante crossover, l'imprenditore ha spiegato che tra due mesi verranno diffuse solo "le prime foto": in sostanza, chi si aspetta di conoscere tutte le caratteristiche dell'auto resterà deluso. "Non mostreremo tutto fino a quando non saremo vicini alla produzione", ha chiarito Musk. Per conoscere tutti i dettagli bisognerà aspettare il prossimo anno: per la Model 3 si prevedono infatti consegne nella seconda metà del 2017 (negli Stati Uniti) e all'inizio del 2018 (in Europa).

Supercharger aperti a tutti. In Francia, Musk ha ribadito anche l'intenzione di rendere disponibili i Supercharger ai clienti di altri Costruttori: l'ipotesi, già espressa in passato e oggetto di alcuni incontri preliminari, è evidentemente ancora nella testa del Ceo. Tuttavia, sembra difficile che uno dei partner possa essere Audi, intenzionata a sviluppare un proprio network di stazioni a 150 kW per sostenere il lancio dell'elettrica basata sulla e-tron quattro concept (attesa nel 2018).

Nuove stazioni in Italia. A proposito di Supercharger, entro la fine del 2016 verranno aperti altri punti di ricarica "in Francia, Spagna, Portogallo e Italia". Nel nostro Paese le località attive sono undici: Aosta, Varazze, Dorno, Melegnano, Verona, Modena (una nel territorio comunale e l'altra a Campogalliano), Brennero, Arezzo e Palmanova (la prima ad Aiello del Friuli e la seconda presso l'Outlet Village). Attualmente, il sito di monitoraggio indipendente Supercharge.info riporta altri due siti in costruzione, uno a Cavaglià (in provincia di Biella, vicino all'A4) e ad Affi, uscita dell'A22 vicino al lago di Garda molto utilizzata dai turisti. I Supercharger, progettati per raggiungere i 135 kW ma attualmente operanti a 120, sono in grado di ricaricare l'80% di una batteria da 85 kWh in 40 minuti e il 100% in 75.

Davide Comunello