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Gruppo BMWElettrificazione e guida autonoma: la strategia per il futuro

 

Dopo la Vision Next 100, la concept che celebra i cent'anni di storia del Gruppo guardando al futuro, la BMW inizia a delineare i dettagli della strategia per i prossimi quattro anni, incentrata sull'elettrificazione, la guida autonoma, i servizi digitali e nuovi modelli top di gamma come la X7.

Gli obiettivi. Strategy Number One > Next, questo il nome del piano di Monaco, è stato presentato oggi da Harald Krüger. Secondo il Ceo, il Gruppo entrerà presto "in una nuova era: cambieremo definitivamente sia la mobilità individuale sia l'intero settore", ha detto il top manager. La strategia è articolata e riguarda diversi ambiti, tutti comunque caratterizzati dall'alta tecnologia. Dal punto di vista finanziario, la BMW punta a un Ebit di "almeno il 10%" per l'intero Gruppo e a una forchetta compresa "tra l'8 e il 10%" per l'automotive nello specifico.

I nuovi modelli a batteria. La mobilità elettrica è incarnata dal nuovo brand iNext: Monaco spiega che dopo il 2020 la i3 e la i8 saranno affiancate da un nuovo modello "rivoluzionario", ancora avvolto dal mistero. Entro la fine del 2016, invece, la i3 verrà aggiornata con una nuova batteria più capiente, seguita da una versione roadster della i8: sul palco, non a caso, c'era la BMW i Vision Future Interaction, la scoperta high-tech presentata al CES 2016. A partire da quest'anno, il Gruppo conta di proporre sette modelli a batteria, tra cui una Mini ibrida plug-in: il Costruttore ha spiegato che la quarta generazione del powertrain misto migliorerà l'autonomia in modalità emissioni zero. In ogni caso, i tecnici sono già al lavoro sulla quinta evoluzione. "Il marchio iNext – è la promessa di Krüger – sarà il simbolo della nostra leadership tecnologica". In parallelo, continua la sperimentazione dell'idrogeno, destinato a una convivenza con la batteria: i prototipi attuali raggiungono un'autonomia di 700 km e presto dovrebbero trovare spazio nella gamma. L'auto connessa e la guida autonoma rientrano in Project i 2.0: la divisione lavora sulle mappe digitali in alta definizione (curate da Nokia Here, acquisita assieme ad Audi e Mercedes-Benz), i sensori, le tecnologie cloud e l'intelligenza artificiale.

In arrivo la X7 e le nuove M. A Monaco, la BMW ha annunciato anche la X7 e "altre versioni" della tecnologica Serie 7, già dotata di cinque sensori radar: oltre alla guida semiautonoma in autostrada, la berlina premium è in grado di parcheggiarsi da sola grazie al Remote Control Parking. Nei prossimi anni, la tecnologia dell'ammiraglia sarà trasferita a bordo di altri modelli. Nonostante l'attenzione per le vetture a batteria, la BMW ritiene che il motore a combustione interna avrà "un ruolo fondamentale per molti anni a venire": il loro sviluppo andrà avanti sotto l'egida di Efficient Dynamics Next. In più, è previsto l'arrivo di nuovi modelli M nei segmenti con i maggiori volumi. Sul fronte Rolls-Royce, invece, la nuova architettura space-frame sarà la base per la prossima generazione di modelli, disponibili sulla medesima piattaforma a partire dal 2018.

I servizi digitali. Un altro elemento portante del piano di Monaco riguarda i servizi e BMW Connected: il Costruttore punta ad affinare il sistema per trasformarlo in un vero assistente personale. In futuro, le vetture tedesche si adatteranno alle abitudini e allo stile di guida del conducente, "anticipandone i bisogni" e fornendo utili informazioni in tempo reale (ad esempio sul traffico o la sicurezza stradale), eventualmente suggerendo itinerari alternativi. Aggiornamenti e novità sono attesi anche per Drive Now (il car sharing gestito con Sixt), ParkNow (il "trovaparcheggi" intelligente) e ChargeNow, il newtork internazionle di ricarica. Infine, è previsto l'investimento in nuove start-up e business promettenti tramite BMW i Ventures. D.C.