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Gruppo FCA-GoogleLa partnership per la guida autonoma è ufficiale

 

La tecnologia autonoma della Google Car non verrà integrata in una Ford o in una GM - come pareva dalle indiscrezioni - ma nella versione ibrida della Chrysler Pacifica. Con un comunicato appena lanciato negli Stati Uniti, Alphabet e il Gruppo FCA hanno ufficializzato quello che potrebbe diventare un accordo storico e che per ora non ha precedenti: cento minivan entreranno infatti nel programma di test di Mountain View, andando ad arricchire una flotta attualmente composta dalle Lexus RX450h e dai prototipi "koala". 

Hardware hi-tech. I tecnici della Google Car, guidati da Chris Urmson, lavoreranno assieme a quelli del Gruppo FCA per adattare la tecnologia: gli ingegneri e gli esperti di entrambe le aziende sfrutteranno una struttura nel sud est del Michigan, già individuata. Il minivan accoglierà sia l'hardware (sensori, Lidar, radar) che il software e gli algoritmi di Big G per muoversi in totale autonomia, con la sola supervisione dei tester. Le cento Pacifica modificate inizieranno a circolare nella seconda parte dell'anno.

Marchionne guarda al futuro. L'accordo si deve all'intraprendenza di Sergio Marchionne, dichiaratamente interessato a trovare una quadra con le tech company della Silicon Valley, e a quella del Ceo della Google Car John Krafcik, ex numero uno di Hyundai Usa: "Lavorare con Google ci dà la possibilità di instaurare una partnership con una delle aziende tecnologiche più avanzate del mondo - ha detto Marchionne - L'esperienza maturata da entrambe le società sarà fondamentale per sviluppare soluzioni automotive in grado di tradursi in benefici per la clientela di vasta portata". "Il Gruppo FCA ha un team di ingegneri agile e con grande esperienza, e la Pacifica è adatta ad ospitare la nostra tecnologia", commenta lo stesso Krafcik. Stando a Big G, la partnership con il Gruppo permetterà di "accelerare lo sviluppo di un'auto a guida autonoma", in grado di migliorare la sicurezza stradale e di "favorire la mobilità di chi non può guidare". Da un punto A a un punto B "premendo un pulsante", senza neppure i comandi: un obiettivo storico di Mountain View, assieme alla riduzione sostanziale degli incidenti causati da errori umani, il 94% del totale. Solo negli Stati Uniti, si parla di 33 mila vittime all'anno.

Da visione a progetto commerciale. Nata come "moonshot" nel laboratorio segreto di Google X, la Google Car ha già percorso 2,4 milioni di km in modalità autonoma. Oggi la flotta di Big G comprende 21 Lexus RX 450h e 33 koala car, sguinzagliate per le strade di Mountain View, Austin (Texas), Kirkland (Washington) e Phoenix (Arizona): prima di sbarcare sulle strade pubbliche, però, la Pacifica modificata dovrà superare i test sul tracciato privato di Alphabet, in California.

Punto di partenza. Il comunicato di FCA non parla di un'eventuale partnership industriale per la produzione in massa della Google Car, attesa sul mercato entro il 2019-2020. Non sono nemmeno citate eventuali vendite di Pacifica autonome: come fanno intuire le parole di Marchionne, però, l'accordo con Alphabet potrebbe aprire la strada a un progetto più ampio e vantaggioso per entrambe le aziende. Di certo, il "matrimonio" tra Detroit e la Silicon Valley restituisce a FCA una posizione privilegiata, a stretto contatto con una delle tecnologie più evolute del mondo.

Davide Comunello