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PSA-GM EuropeTrattativa Opel, la Germania è sicura: "L'accordo si farà"

 

La trattativa tra il Gruppo PSA e la General Motors per l'acquisizione della Opel continua, anche sul fronte politico. Dopo i campanelli d'allarme scattati in Germania e nel Regno Unito, con la preoccupazione espressa dai sindacati in merito alle possibili ripercussioni sull'occupazione, i due costruttori si sono rapidamente mossi per fornire rassicurazioni alle parti coinvolte, ottenendo un sostanziale via libera all'operazione.

"Nessun ridimensionamento". Come riporta la Reuters, la GM e il Gruppo francese hanno fornito certezze a Greg Clark, segretario all'Economia del governo britannico, catapultatosi a Parigi per chiarire la questione. Pare che l'incontro sia andato bene: PSA, ha riferito il politico, esclude che il marchio di proprietà Opel possa subirà ridimensionamenti, prevedendo piuttosto una strategia di crescita.

La Germania: l'accordo si farà. Secondo il ministro dell'Economia tedesco Brigitte Zypries, l'acquisizione andrà in porto. Il governo federale ha già incontrato il management dei due costruttori, assicurando di essere al lavoro per "garantire il futuro degli impianti e dei dipendenti": una promessa ribadita dallo stesso cancelliere Angela Merkel. Per ora, i tagli sono stati ipotizzati solo da alcune indiscrezioni, mentre PSA si è impegnata a mantenere la sede tedesca e a rispettare tutte le leggi sul lavoro.

Sindacati in attesa. GM Europe può contare su 38 mila dipendenti, di cui 4.500 in Gran Bretagna e 19 mila in Germania. I rappresentanti interni si sono detti disponibili a intavolare un dialogo "costruttivo", a condizione che vengano confermati "tutti gli accordi per i siti della Casa e del marchio Vauxhall". Diversa l'opinione del maggiore sindacato inglese, per cui al momento "non esistono garanzie".

Opel full electric. Nel frattempo, sono emerse le clamorose indiscrezioni sul piano per trasformare la Opel in un marchio esclusivamente elettrico: fonti tedesche parlano di un coinvolgimento in prima persona del ceo della Casa, Karl-Thomas Neumann, al lavoro su una trasformazione studiata per assicurare la sopravvivenza del costruttore tedesco all'interno della General Motors. Secondo la rivista tedesca Manager Magazin, in caso di accordo la GM potrebbe fornire a PSA la propria tecnologia elettrica, già implementata nella Chevrolet Bolt e nella "sorella" Opel Ampera-e.

"Nuovo capitolo per la Opel". In una lettera ai dipendenti, riportata dalla Bild e dalla Reuters, lo stesso Neumann ha spiegato che l'acquisizione potrebbe aprire "un nuovo capitolo nella storia della Opel: tutte le parti coinvolte comprendono la logica industriale dietro l'operazione - ha detto il ceo - Si tratta di un accordo che potrebbe dar vita a il secondo costruttore europeo, il secondo per dimensioni, con una quota di mercato vicina al 17%".

Accordo da 2 miliardi. Secondo Bloomberg, le parti starebbero discutendo una valutazione della Opel pari a circa 2 miliardi di dollari (quasi 1,9 miliardi di euro): stando a fonti interne ai due costruttori, l'accordo potrebbe essere chiuso entro giovedì o al massimo entro la fine della prossima settimana.  

Redazione online