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Takata-gateUsa, un altro ferito grave per gli airbag difettosi

 

Peggiora il bilancio degli airbag prodotti dalla Takata, il produttore giapponese di airbag al centro del più grande richiamo della storia: l’aggiornamento riguarda il ferimento grave di un giovane automobilista americano, coinvolto in un tamponamento e colpito al collo dai frammenti metallici scagliati da un cuscino difettoso.

Indagini in corso. Come riporta la Reuters, l’incidente si è verificato a Las Vegas lo scorso 3 marzo: stando ai rilievi della polizia, l'airbag è esploso su una Honda Accord del 2002, in seguito all'impatto con un'altra vettura. Il dispositivo, una parte di ricambio non installata dalla Casa, proveniva da un deposito di rottami.

100 milioni di cuscini. A livello globale, lo scandalo Takata ha coinvolto 19 costruttori, causato la morte di 16 persone e il ferimento di altri 180 automobilisti. I dispositivi difettosi, circa 100 milioni, sono potenzialmente pericolosi per via delle rotture involontarie che si possono verificare nelle zone più umide: solo negli Usa, sono già stati richiamati più di 46 milioni di veicoli, ma le campagne continueranno fino al 2020 e oltre. Sempre negli States, il produttore giapponese ha pagato una maxi multa da un miliardo di dollari, ammettendo le proprie responsabilità nella causa per truffa avviata dal Dipartimento di Giustizia.

Redazione online