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Salone di FrancoforteMerkel, “Recuperare credibilità puntando sulle elettriche”

 

Recuperare credibilità, aggiornare al più presto i software dei motori diesel incentivando anche la sostituzione dell’auto, proseguire nello sviluppo di elettrico e guida autonoma: sono questi, in estrema sintesi, i temi principali toccati dalla cancelliera tedesca Angela Merkel, nel corso del suo intervento di apertura del Salone di Francoforte.

Più rigore. L’appello ai costruttori tedeschi arriva due anni dopo la valanga del Dieselgate (era il 18 settembre 2015), che ha travolto dapprima il Gruppo Volkswagen e, in seguito, BMW, Audi, Daimler e Porsche, finendo per investire anche altri grandi marchi stranieri. Accusata di essere stata troppo morbida, soprattutto dopo l’ammissione da parte della VW di aver installato defeat device, la cancelliera è apparsa ora più rigorosa, anche in vista del prossimo appuntamento con le urne, fissato per il 24 settembre.

Stanziato un miliardo di euro. La Merkel ha esortato a concordare misure per abbattere le emissioni, investendo sulle elettriche e sulla guida autonoma. Ha posto l’accento, in particolare, sulla guerra ai diesel dichiarata da molte città europee invitando i big a dell’auto a combattere l’inquinamento. “Non vi è alcun dubbio che i motori a combustione dureranno ancora per decenni - ha dichiarato - ma bisogna renderli più efficienti e vanno sviluppate nuove tecnologie e alimentazioni”. In questo ambito Berlino ha recentemente raddoppiato il fondo nazionale contro l'inquinamento urbano e a sostegno dell'espansione del trasporto pubblico e privato, portandolo da 500 milioni a un miliardo di euro. 

Guida autonoma e sicurezza. La cancelliera ha comunque elogiato le Case tedesche per gli sviluppi tecnologici e per il progresso digitale, che hanno permesso di ridurre drasticamente il numero degli incidenti mortali. Per quanto riguarda la guida autonoma, la Merkel ha indicato che "non tutti i problemi sono risolti, ma è comunque necessario sviluppare questa tecnologia anche per aumentare ulteriormente la sicurezza sulle strade". Al termine del suo intervento, Angela Merkel ha visitato gli stand di BMW, Opel, Audi, Volkswagen, Porsche, Daimler e Bosch.