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Gruppo BMWRecord di vendite nel 2015

 

Nel 2015 il Gruppo BMW ha venduto 2,25 milioni di vetture in tutto il mondo dei marchi BMW, Mini e Rolls-Royce, con un incremento del 6,1% rispetto al 2014. Si tratta di un record non solo per il Gruppo, ma anche per i brand BMW e Mini che hanno visto aumentare i volumi grazie all’arrivo di nuovi prodotti e al buon andamento delle consegne in Europa. La ripresa registrata dalla maggior parte dei mercati del Vecchio Continente (soprattutto quelli del Sud), infatti, ha avuto un impatto positivo sul fatturato di BMW e ha permesso al costruttore tedesco di mitigare il rallentamento di America e soprattutto Asia, dove BMW e Rolls-Royce hanno risentito del forte calo della domanda cinese. BMW è stato il marchio con il peso piu importante con l’85% del venduto e con un aumento del 5,2% (inferiore a quello registrato da Mercedes, +14.4% e superiore a quello di Audi, +3.6%). A dicembre i tre marchi premium hanno venduto lo  0,8% in meno rispetto allo stesso mese del 2014.

Andamento positivo in Europa. L’Europa è stata la regione più importante e quella che è cresciuta maggiormente. Nel 2015 il Gruppo ha venduto un milione di auto con un aumento del 9,4%, inferiore a quello incassato dal marchio Mercedes-Benz (+10.5%), ma superiore ad Audi (+4.8%). BMW e Mini hanno fatto registrare un ottimo andamento nel Regno Unito, che è diventato il quarto mercato piu importante dopo Cina, Stati Uniti e Germania. Degna di nota anche le performance di Francia (+15%), Italia (+12%) e Spagna (+19%). Anche le immatricolazioni volano con 713 mila unità nei cinque principali mercati europei, pari a un aumento del 11%, ma dal momento che la crescita è stata leggermente superiore al totale complessivo dei 5 Paesi, la quota è di mercato è cresciuta di poco passando dal 6,73% nel 2014 al 6,87% di dodici mesi dopo. L’anno scorso ha perso quota, invece, in Spagna e in Italia, e il suo principale modello, la serie 3, ha lasciato il primo posto in classifica come berlina media premium più venduta del continente.

Asia e Pacifico. In Cina sono state consegnate 464.000 unità e più di 200.000 tra Giappone, Corea, Australia, Sud Est asiatico e India. Il totale, in quest’area è cresciuto del 4,2% grazie non tanto alla Cina (+1.7%), quanto piuttosto alla Corea a al Giappone, dove il Gruppo ha chiuso in positivo rispettivamente del 18% e 8%. Mini ha ottenuto buoni risultati in Giappone ed è riuscita a crescere del 20% nel’immatricolato, mentre BMW e Rolls-Royce hanno venduto l’1,3% in più. In Corea la variazione è stata ancora maggiore grazie a BMW, il brand importato più venduto del Paese, con un volume in aumento del 19%, Mini con il 14% in più, e Rolls-Royce con 63 auto immatricolate (+40%). In Australia il marchio BMW ha superato Jeep (molto popolare in questo mercato) con un aumento del 10% e Mini ha immatricolato 3.300 auto, pari a un aumento del 30%.

Negli Usa oltre 400 mila unità. Anche se si è chiusa in positivo, la variazione percentuale nel continente americano non è stata molto elevata: +2,8%. Il totale negli Stati Uniti è salito solo del 2,2% a 405.000 unità, di cui l’85% corrisponde al marchio BMW, il brand premium piu venduto degli Stati Uniti, escludendo i veicoli commerciali di Mercedes-Benz. La leadership però è stata minacciata dal buon andamento commerciale di Lexus (345,000 unità, +11%), che ha ridotto la distanza con la Casa di Monaco. Proprio come è successo con Mercedes-Benz, la gamma Suv del marchio dell’Elica ha salvato i numeri di BMW grazie a un incremento del 5% con un totale di 116.000 unità. Le berline dalla serie 2 alla serie 7 hanno venduto 215.000 unità, registrando una flessione del 2%. La gamma ecologica “i”, infine, ha raddoppiato il suo risultato del 2014 con 13.000 auto consegnate.

Nuova Mini 5 porte. Del totale registrato dal marchio Mini, la nuova 5 porte ha pesato per il 28% e quindi si conferma decisiva la decisione del brand di ingrandire la famiglia della popolare vettura. Infatti, se non fosse stato per questa versione, il marchio non avrebbe chiuso in positivo a causa del crollo delle vendite della vecchia Countryman e Paceman, mentre sono sostanzialmente invariate le vendite della Mini 3 porte. In soli tre mesi la nuova Clubman ha venduto 8.000 auto in tutto il mondo. Nel caso di Rolls-Royce, le sue vendite globali sono scese del 6,8%, pari a 3.785 unità, il secondo miglior risultato dopo il record fatto nel 2014.

Redazione online