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Mercato italianoOttimo inizio d'anno

 

In linea con la fine dello scorso anno, anche il 2016 si è aperto con un incremento a doppia cifra: nonostante il giorno lavorativo in meno (19 giorni contro 20) gennaio si è infatti chiuso con un +17,4% rispetto allo stesso mese del 2015, per un totale di 155.157 unità. Certo, i volumi di questo primo mese sono ancora lontani dai livelli pre-crisi (nel 2007 le immatricolazioni erano state 250.311), ma comunque non mancano i segnali di ripresa.

Rialzi a doppia cifra per il Gruppo Fca. Come sempre trainato dal marchio Fiat (35.571 immatricolazioni, il 19,66% in più rispetto a gennaio 2015), il Gruppo Fca prosegue con risultati positivi anche a inizio 2016. In particolare, c'è da segnalare il +47,56% di Jeep/Dodge, seppur su volumi minori (3.779 unità), seguita da Alfa Romeo (+11,69%, 2.761) e Lancia/Chrysler (+10,34% 5.560).

Tutti in positivo, o quasi. Gennaio è stato un mese positivo per tutti i marchi principali, dalla Volkswagen (+20,18%, 11.869 unità) alla Ford (+17,44%, 11.111) dalla Renault (+22,7%, 9.828) alla Opel (+12,17%, 8.178). L'unica Casa a far registrare una perdita - seppur lieve - è stata la Toyota con un -0,11%, pari a 6.209 unità. Il Costruttore giapponese può comunque consolarsi con il quarto anno consecutivo da leader mondiale.

Ok noleggio e privati. Va detto che il noleggio ha giocato un ruolo importante questo mese, con 4.250 vetture immatricolate in più rispetto a gennaio 2015 (+15,3%), un risultato che ha consentito di raggiungere una quota di mercato del 20,5%. Alla crescita ha contribuito in modo decisivo il breve termine (+29,4%), ma è salito anche il lungo termine, con un +6,2% ottenuto grazie alle esigenze di rinnovo dei contratti, allungati nei periodi più difficili. Analizzando la struttura del mercato, infine, è emerso come le forti azioni commerciali abbiano spinto nettamente le vendite ai privati: con il +23,7% di gennaio, la quota è salita al 66% del totale.

Gas: prosegue la crisi. Dopo le cifre in calo del mese di dicembre, anche a gennaio l’analisi delle immatricolazioni per alimentazione ha evidenziato perdite per le vetture a gas, con un -27,4% per il metano e un -27,8% per il Gpl. Fra le possibili cause, anche la diminuzione dei prezzi di benzina e gasolio, scesi, rispettivamente, del 10 e del 13%. Le auto a benzina hanno così incrementato la propria quota di mercato fino a raggiungere il 33,3%, il risultato migliore degli ultimi due anni, mentre le diesel hanno toccato il 55,9%. Per quanto riguarda ibride e elettriche, infine, a gennaio hanno mantenuto la stessa quota del mese precedente, il 2,2%, contro l’1,8% di un anno fa.

Le top. Fra le auto più vendute di gennaio c'è ancora la Fiat Panda (13.362 unità), seguita dalla Lancia Ypsilon (5.558) e dalla Fiat 500 (5.037). Al quarto posto troviamo la Fiat 500X (4.425). A condurre la classifica delle diesel troviamo invece la Fiat 500X (4.144 unità), seguita dalla Renault Clio (3.372) e dalla Fiat 500L (3.357). Al quarto posto da segnalare la Jeep Renegade (3.032), risalita di due posizioni rispetto al mese scorso. Bene, infine, il mercato dell’usato: con 374.184 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture, l'incremento è stato pari al 6,3% rispetto a gennaio 2015.

Alessandro Carcano