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FerrariAumentano consegne, utili e ricavi

 

Dopo i dati provvisori di qualche giorno fa, la Ferrari ha ufficializzato i ricavi netti consolidati e i risultati dell’intero esercizio 2015. Con 7.664 unità, la Casa di Maranello ha incrementato del 6% le vendite rispetto al 2014, grazie, soprattutto, alla crescita del 17% delle V8 (su tutte California T, 458 Speciale e 488 GTB). Sono calate del 24%, invece, le V12, in parte perché F12berlinetta ed FF sono giunte, rispettivamente, al quarto e quinto anno di commercializzazione, in parte perché sono iniziate da troppo poco le consegne della nuova F12tdf.

I risultati area per area. Le regioni EMEA, Americhe e APAC sono risultate in crescita del 2%, del 7% e del 26%, mentre l’area cinese, che nel quarto trimeste aveva fatto registrare un buon +7% grazie al lancio sul mercato interno della 488 GTB, ha però chiuso l'anno con una contrazione del 10%.

Ricavi. Nel 2015 i ricavi netti si sono attestati a 2.854 milioni di euro, 92 milioni in più rispetto al 2014, con un incremento pari al 3% (-3% a cambi costanti). In crescita anche i ricavi derivati da veicoli e parti di ricambio (136 milioni, +7%), mentre il reparto motori ha chiuso in perdita (-30%).

Utile netto. Le spese generali, amministrative e di vendita, per la maggior parte dovute alla gestione diretta di nuovi negozi, ai costi societari e alle attività legate alle gare, sono aumentate di 15 milioni di euro, a cui si sono aggiunti tre milioni di euro per Ricerca e sviluppo, in gran parte dovuti alla messa a punto delle nuove power unit per l'imminente stagione di Formula 1. Sulla base di queste voci, l’utile netto per l’esercizio 2015 si è attestato a 290 milioni euro, il +9% in più rispetto all'anno precedente.

Le prospettive. Una volta approvati i risultati 2015 e gli ulteriori prospetti finanziari rilevanti, il Consiglio d’Amministrazione intende ratificare una distribuzione agli azionisti di 0,46 euro per azione, per una distribuzione complessiva di circa 87 milioni di euro. Per il 2016, infine, ipotizzando cambi in linea con le attuali condizioni di mercato, il Gruppo prevede 7.900 immatricolazioni (supercar incluse) e ricavi netti di 2,9 miliardi euro. A.C.