• player icon Polizia: controlli a tappeto in tutta Italia
    News
    Polizia: controlli a tappeto in tutta Italia
  • player icon Porsche Panamera: un'anteprima della nuova generazione
    News
    Porsche Panamera: un'anteprima della nuova generazione
  • player icon Citroën: primo video-teaser della C3
    News
    Citroën: primo video-teaser della C3
  • player icon Cinque stelle EuroNCAP per l'Alfa Romeo Giulia
    News
    Cinque stelle EuroNCAP per l'Alfa Romeo Giulia
  • player icon Con la Hyundai i20 WRC di Neuville al Rally di Sardegna
    News
    Con la Hyundai i20 WRC di Neuville al Rally di Sardegna

LanciaVendite in crescita in Italia, male nel resto d'Europa

 

Nel 2015 Lancia ha venduto circa di 61.800 automobili  in tutto il mondo, con un calo del 15% rispetto al 2014. Più nello specifico, il totale complessivo è diminuito di 10.000 unità a causa della flessione registrata in quasi tutti i Paesi europei e nonostante la piccola crescita fatta segnare dall’Italia, il suo mercato più importante.

Ypsilon modello di punta. Se già nel 2014 il Bel Paese costituiva una parte rilevante dei volumi complessivi, l’anno scorso la performance negativa del resto d’Europa ha incrementato il divario, aumentando la dipendenza dal suo mercato locale. Nel 2015, infatti, le immatricolazioni dell’Italia hanno rappresentato il 91% del totale. Tirando le somme, Lancia dipende da un solo mercato e da un solo modello, la Ypsilon, proprio come aveva preannunciato due anni fa il Ceo di FCA, Sergio Marchionne.  La citycar ha pesato per il 99% del totale immatricolato nello Stivale ed è stata la terza macchina piu venduta, quasi al livello della Punto, grazie a un aumento importante (+11%) delle immatricolazioni. Purtroppo per Lancia, il successo della Ypsilon è stato fortemente ridimensionato dal calo della domanda che ha colpito il resto della gamma e alla scomparsa dal mercato della Delta. In definitiva, il marchio ha chiuso solo con un piùl 2% in un mercato che è cresciuto del 16%. La quota, quindi, è scesa dal 4,08% del 2014 al 3,58%.

Cali a doppia cifra. Fuori dall’Italia il ranking dei suoi mercati principali è cambiato leggermente. La Francia e la Spagna continuano a essere le più importanti rispettivamente con 1.469 e 1.134 unità, anche se entrambe fanno registrare un segno meno a doppia cifra:  le consegne sono diminuite del 76% in Francia e del 46% in Spagna. Il Regno Unito, dove le Lancia sono state vendute come Chrysler fino a metà del 2015, è passato dal quarto posto in classifica al nono posto (-93%). Seguono la Germania e la Svezia (per la Voyager); il Paese scandinavo è stato l’unico, oltre l’Italia, a chiudere l’anno in positivo (+6%). Negli altri mercati Lancia ha chiuso l’anno con forti perdite di volumi, basti considerare che la Slovenia (-14%) è stata la nazione con il calo più contenuto. Sebbene la Delta non abbia mai avuto ottenuto volumi di vendita elevati, in alcune nazioni come la Turchia aveva un peso rilevante: nel 2014 Lancia aveva venduto complessivamente 210 vetture, il 57% delle quali era rappresentato proprio dalla Delta. L’uscita dal mercato di questo modello ha provocato un calo della domanda complessiva, tanto che l’anno scorso il marchio ha venduto solo 14 unità della Voyager. In Israele (-93%), Giappone (-42%) e Ucraina (-67%) il marchio non ha superato le 22 unità.

Redazione online