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Gruppo RenaultA gennaio consegne in lieve flessione

 

Il Gruppo Renault - composto dal brand omonimo, Dacia e Samsung - ha chiuso il primo mese dell’anno in negativo con 183.500 autovetture e veicoli commerciali venduti in tutto il mondo, il 2,6% in meno rispetto a gennaio del 2015. A trascinare in negativo il bilancio complessivo sono state principalmente le regioni dell’Eurasia (Russia) e del Sud America (Brasile), mentre il risultato per marchi mostra come l’aumento fatto registrare da Renault sia stato ridimensionato dalla flessione di Dacia e Samsung, i cui volumi rappresentano il 23% del totale globale. Da sottolineare, inoltre, la performance più che positiva della Renault Kadjar in Europa e della Renault Kwid in India.

La spinta dei nuovi modelli. Il 64% delle vendite globali è riconducibile all’Europa, dove Renault ha chiuso in positivo grazie alla spinta dei nuovi modelli. Le immatricolazioni del Gruppo sono aumentate del 3,1% pari a 117.200 unità. La crescita, però, è stata inferiore all’aumento totale del mercato in Europa Occidentale (+6,2%) e questo si spiega in parte perché il gruppo francese ha immatricolato meno auto nel suo mercato interno (-0,6%), oltre che in Germania (-5,7%) e in Spagna (-14%). A controbilanciare questi numeri in rosso, il bilancio dell’Italia che è stato il mercato europeo piu grande dopo la Francia, con 15.700 unità, il 17% in più rispetto allo stesso mese del 2015. Nel Regno Unito, poi, oltre 6.700 esemplari di Renault e Dacia hanno incontrato nuovi clienti (+19%). Altri mercati con volumi e crescite imporanti includono Irlanda (+48%, 4.500 unità), Polonia (+11%, 3.500 pezzi) e Danimarca (+34%, 1.600 unità). In generale, l’aumento della domanda è in gran parte merito dei nuovi modelli visto che alcuni delle tradizionali top-seller hanno mostrato una leggera flessione. A gennaio la nuova Renault Kadjar è stata consegnata in 8.000 esemplari diventando la quarta Renault più popolare in Europa. Inoltre, sono state immatricolate 2.200 nuove Megane, 2.100 Espace e 1.050 Talisman. La Twingo, invece, chiude in forte flessione (-28%), mentre i volumi della Clio scendono del 4%, e quelli della Captur del 2%.

Cresce l’area Medio Oriente-Africa. L’area di Medio Oriente-Africa ha superato il Sud America diventando la seconda più grande per il Gruppo. Renault e Dacia hanno immatricolato complessivamente 27.700 automobili (+27%), grazie all’ottimo andamento della Kwid disegnata per il mercato indiano, che ha permesso alla Renault di crescere del 139% passando dalle  3.350 unità del gennaio 2015 alle 8.000 del mese scorso. Con quasi 6.000 esemplari immatricolati la Kwid ha iniziato l’anno occupando il dodicesimo posto nella classifica generale superando altri modelli di successo come la Hyundai Eon. In Marocco Renault è cresciuta del 17% pari a 4.100 unità, mentre in Algeria il volume si è attestato a 5.600 esemplari, pari a un calo del 16%. Segno meno a due cifre, invece, in America Latina dove le quattro filiali del Gruppo (Brasile, Messico, Colombia e Argentina), hanno consegnato solo 17.800 unità (-33%)  e in Eurasia, dove il crollo del mercato russo ha portato i risultati totali a solo 14.900 esemplari (-16%). Il Gruppo, infine, ha immatricolato solo 3.800 auto in Asia-Pacifico con solo 400 esemplari in Cina e 2.100 in Sud Corea, il mercato dove viene commercializzato il brand Samsung.

Redazione online