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Polizia localeMastrangelo si dimette da comandante

 

Tullio Mastrangelo lascia la Polizia locale milanese. Il comandante dei ghisaha rassegnato le proprie dimissioni giovedì sera: a partire dal 1° febbraio ricoprirà un altro incarico, sempre relativo alla sicurezza urbana ma in ambito privato.

In sella dai tempi della Moratti. Le dimissioni del dirigente 65enne, annunciate, sono state accompagnate dal ringraziamento ai colleghi, alle altre forze dell'ordine, alle istituzioni e in particolare all'amministrazione meneghina, la quale ha risposto con Giuliano Pisapia sottolineando "il grande lavoro svolto". Agente della Polizia locale da dieci anni e già direttore del Settore Sicurezza, Mastrangelo è diventato comandante nell'ottobre del 2009, nominato da Letizia Moratti e poi riconfermato dall'attuale sindaco. Fautore dei controversi autovelox, attivati nel marzo del 2014, l'ormai ex comandante ha dovuto affrontare uno dei momenti più tristi e difficili del corpo, la morte del vigile di quartiere Nicolò Savarino, investito e ucciso la sera del 12 gennaio del 2012. Tra gli eventi più importanti dell'era Mastrangelo ci sono ovviamente Expo 2015, il semestre europeo, il vertice Asem tra i capi di governo asiatici ed europei e la visita di Benedetto XVI.

Polizia locale, contratto in bilico. A partire da lunedì, il ruolo di Mastrangelo sarà ricoperto dal suo attuale vice, Antonio Barbato: il nuovo comandante, tecnicamente vicario, dovrà affrontare anche il delicatissimo rinnovo del contratto, ancora senza soluzione. Ed è propro il segretario del Sulpm, Daniele Vincini, a ricordare che la riorganizzazione del corpo "non è più rinviabile: volevamo indire lo sciopero per carnevale ma, stante la situazione confusa, sul nuovo accordo abbiamo sospeso la nostra iniziativa. Queste dimissioni sono una ragione in più per chiedere chiarezza". Al vetriolo anche il commento del consigliere comunale Riccardo De Corato, ex vicesindaco, che parla di "siluramento: hanno sistematicamente esautorato Mastrangelo - è l'attacco - fino ad arrivare alle dimissioni".

Redazione online