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Garage Italia CustomsPiazzale Accursio, la Soprintendenza approva il restauro della stazione

 

La Soprintendenza alle Belle Arti e Paesaggio della Lombardia ha dato il via libera al recupero dell'ex distributore Agip di piazzale Accursio, scelto da Lapo Elkann come nuova sede della sua Garage Italia Customs. Secondo quanto riporta il Corriere, il progetto di restauro dell'edificio disegnato dall'architetto Mario Bacciocchi è stato ufficialmente approvato e ora non resta che aprire la fase dei lavori. 

Tra passato e futuro. Realizzato nel 1952 su indicazione del presidente dell'Eni Enrico Mattei, l'ex distributore si trova tra viale Certosa e via Espinasse. Inutile dire che si tratta del simbolo di una delle epoche più belle delle quattro ruote: la doppia pensilina a sbalzo e gli oblò ricordano gli elementi di un piroscafo, o meglio - come spiega la relazione dei Beni Culturali – "le linee fluenti della carrozzeria di un'auto degli anni Cinquanta". Oltre alla sede della società per la realizzazione di vetture custom, Lapo Elkann ha intenzione di ospitare un ristorante gestito dallo chef stellato Carlo Cracco. La ristrutturazione verrà curata dall'architetto-designer Michele De Lucchi, già firma del Padiglione Zero a Expo, dell'Unicredit Pavilion e della terrazza della Triennale.

"Grandi aspettative". Il progetto promette di riportare la stazione all'antico smalto di un tempo. Al quotidiano, la Sovrintendente Antonella Ranaldi ha detto di nutrire "grandi aspettative: la stazione - ha spiegato - rievoca le immagini dei quadri di Hopper. Vorrei che quell'atmosfera fosse palpabile con il suo riuso". A quanto pare, l'ufficio ministeriale seguirà da vicino l'evoluzione dei lavori.

La beneficenza. In attesa di trasferirsi in piazzale Accursio, Garage Italia Customs continua con le sue attività, beneficenza inclusa: dopo la 500X venduta per sostenere l’associazione no profit Action Innocence e le tre 500C che hanno finanziato la ricerca sull'Aids di amfAR, ora è la volta di una Jeep Renegade personalizzata con una pellicola pied-de-poule in bianco e nero. Ieri, a Ginevra, la vettura è stata battuta all'asta durante il gala per i 10 anni della Womanity Foundation: il ricavato, 70 mila franchi svizzeri (pari a poco più di 63 mila euro), sarà destinato al finanziamento delle attività della fondazione, per la protezione delle donne e per sostenere la loro crescita professionale.

Redazione online