Sei in: Home > Citta' > Milano > Rapporto sanzioni 2016

Multe in leggero caloRapporto sanzioni 2016

 

A furia di prenderle, visti anche i salati importi e i tempi di vacche magre che corrono, nell’ultimo anno gli automobilisti milanesi devono esserci stati più attenti. Anche la rara possibilità di incontrare un vigile per strada, però, deve avere contribuito al calo delle multe, circa il 5%, registrato nel 2016. Contrazione che non riguarda certo il divieto di sosta, comodo da sanzionare e persino in aumento da quando, in molti quartieri, la politica anti auto ha fatto evaporare migliaia di posti senza rimpiazzarli. Nel rapporto annuale presentato nella sede dei “ghisa”, in piazza Beccaria, le contravvenzioni per sosta vietata registrate nel 2016 sono state oltre 1 milione e avrebbero colpito, precisazione “non petita”, "per il 64% chi viene da fuori Milano".

Multe sbagliate ai residenti. Secondo il rapporto, il numero complessivo dei verbali è passato da 3.559 mila a 3.384 mila, con un calo di circa 174 mila sanzioni. A fronte di questa diminuzione si registra un aumento delle violazioni delle corsie preferenziali e in ingresso nell’Area C. Allo stesso tempo, per questioni di accesso alla città crescono i contenziosi di fronte al giudice di pace: “I ricorsi che affrontiamo sono stati motivati da errori nella registrazione del pagamento del ticket d'ingresso all'Area C da parte di ausiliari della sosta che hanno messo la multa anche alle auto dotate di pass residenti”, ha detto l'assessore alla Sicurezza, Carmela Rozza.

Obiettivo 2017. Il lavoro dei vigili sulla strada è quasi completamente demandato agli ausiliari e alle telecamere; la prova starebbe nei numeri dei controlli e nelle conseguenti sanzioni. Per esempio, le multe per guida in stato di ebbrezza sono appena 637 e, spesso, si materializzano automaticamente nelle situazioni post-incidente. Ciclisti e motociclisti, poi, sembrano godere di una legge della strada diversa: i primi hanno preso 31 sanzioni, i secondi 150. Per il secondo anno consecutivo si conferma anche la diminuzione delle multe accertate con i sette impianti autovelox in funzione: sono state 578 mila, il 15% in meno del 2015. È già certo, però, che le multe torneranno a fioccare non appena saranno accesi quelli nuovi, annunciati. “Le telecamere saranno attivate un po' alla volta e con adeguata informazione preventiva”, ha detto Rozza. Il consigliere di Forza Italia, Fabrizio De Pasquale, rilascia un commento: “C'è una logica distorta e volta a far cassa: da una parte diminuiscono le multe fatte, dall'altra si mettono a bilancio molti più soldi dello scorso anno”. In effetti, nel bilancio preventivo del Comune, al capitolo sanzioni come obiettivo sono previsti 15 milioni di euro in più.

Nicola Vaglia