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Ford Go!DriveLondra, il car sharing dell'Ovale blu prende quota

A Londra, il car sharing di Ford Go!Drive entra nella seconda fase di rodaggio, pronto a potenziare la flotta e ad espandere il servizio. Nato come uno dei 25 progetti di Ford Smart Mobility Plan, presentato al Ces 2015 dallo stesso Ceo Mark Fields, l'esperimento dell'Ovale blu ha preso quota e ora punta a conquistare 2 mila utenti.

Il test. Come riporta il sito Green Car Congress, la fase alfa del servizio si è appena conclusa e ora Ford intende salire da 20 vetture a 50. La metà sono Fiesta EcoBoost, mentre il resto della flotta è composto da Focus Electric, emissioni zero con circa 160 chilometri di autonomia. Entrambe le vetture sono proposte a 17 pence al minuto (23 centesimi di euro): parte del progetto consiste proprio nel raccogliere dati sulle preferenze degli utenti, per capire l'appetibilità di un servizio esclusivamente elettrico.

Modello a flusso libero. Come le altre soluzioni di car sharing, anche Go!Drive fa ampio uso delle potenzialità dello smartphone per geolocalizzare le vetture, prenotarle e sbloccare le portiere. Il progetto consente di effettuare viaggi di sola andata e di parcheggiare ovunque, seguendo il modello free floating della concorrenza, anche se esiste una serie di posteggi riservati. La fase beta in cui è appena entrato il programma è quella principale e si concluderà a settembre, quando un ulteriore stadio del progetto proverà a integrare altri progetti di mobilità sostenibile e alternativa come lo smart parking. Al Mobile World Congress di Barcellona, Ford ha proposto un trasporto intermodale composto dalla Focus Electric e da due prototipi di bici a batteria: un curioso mix tra due e quattro ruote che verrà esplorato ulteriormente nell'ambito del Ford Smart Mobility Plan. D.C.