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Ride sharingGeneral Motors, investimento da 500 milioni di dollari in Lyft

 

Un'alleanza strategica di lungo termine, che a oggi rappresenta uno dei legami più ambiziosi tra il mondo dei Costruttori automobilistici tradizionali, e quel ramo di "new economy" legato alle sempre più rilevanti forme alternative di mobilità: la General Motors, Gruppo simbolo dell'automotive americano, ha annunciato un investimento da 500 milioni di dollari in Lyft, azienda che fornisce un servizio di ride sharing "peer-to-peer", e che negli Usa è seconda solo alla più nota Uber.

Una rete di vetture autonome condivise negli Usa. L'obiettivo della partnership, che getta un ponte simbolico tra il Michigan e la California dell'auto, è quello di creare un network integrato di veicoli autonomi condivisi sulle strade degli Stati Uniti. In altri termini, i clienti del venturo servizio - che ancora non ha una data di avvio delle operazioni - richiedendo un "passaggio" con l'app sullo smartphone, verranno raggiunti da un'auto senza pilota, pronta a trasportarli alla meta desiderata.

A Gm un posto nel board. L'investimento di Gm, secondo quanto comunicato nella nota odierna, "aiuterà Lyft ad alimentare la rapida crescita dei suoi servizi", e allo stesso tempo garantirà al Reinassance Center un posto nel cda dell'azienda di San Francisco, fondata nel 2012. "Il futuro della mobilità personale è connesso e autonomo", sentenzia il presidente del Gruppo Dan Ammann. "Lavorando con Lyft, potremo realizzare questa visione più rapidamente".

I termini dell'intesa. Il nuovo asse Gm-Lyft, secondo i termini dell'accordo, sfrutterà il know-how della prima nella guida autonoma e le possibilità offerte dalla seconda in termini di soluzioni di mobilità condivisa. Con effetto immediato, inoltre, General Motors diventerà fornitore preferenziale di vetture condivise nei "rental hub" di Lyft negli Usa. Autisti e clienti del servizio potranno inoltre approfittare di tutti i servizi connessi di OnStar. Le due aziende, infine, annunceranno presto servizi di mobilità ad hoc, riservati ai rispettivi clienti.

Fabio Sciarra