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UberScelto il nuovo ceo: è Dara Khosrowshahi

 

Dopo nove settimane dalle storiche dimissioni del co-fondatore e amministratore delegato di Uber, Travis Kalanick, l'azienda californiana avrebbe fatto le sue scelte definitive sulla successione. A prendere le redini della mobility company, secondo le anticipazioni dell'ultimo minuto di Wall Street Journal e Financial Times, sarà Dara Khosrowshahi, dal 2005 amministratore delegato di Expedia, uno dei più noti siti web per l'organizzazione e la prenotazione di viaggi.

Ieri la decisione definitiva. Il dirigente, un 48enne con doppia cittadinanza americana e iraniana, avrebbe avuto la meglio su Meg Whitman, sua omologa in Hewlett Packard e Jeff Immelt, presidente di General Electric, dopo gli ultimi incontri, svoltisi nella giornata di domenica, tra il board e i candidati, chiamati secondo le indiscrezioni a presentare la propria visione per il futuro del colosso di San Francisco, che ha una capitalizzazione di oltre 68 miliardi di dollari al Nasdaq.

Contratto in via di definizione. La decisione, che ha colto di sorpresa i numerosi osservatori pronti a scommettere sugli altri due nomi, non è ancora stata commentata ufficialmente dai soggetti coinvolti. Anche perché i dettagli del contratto di Khosrowshahi - uno dei manager più pagati al mondo, con i 94,6 milioni di dollari intascati nel 2015 - sarebbero ancora in via di definizione: l'annuncio, in ogni caso, è atteso nell'arco di questa settimana.

Una lunga ricostruzione. Quello che attende Khosrowshahi è un periodo di duro lavoro per ripristinare l'immagine e la mentalità aziendale di Uber. Travolta da una serie di scandali - tra cui il più eclatante è stato quello delle presunte molestie ai danni dell'ingegnere informatico Susan Fowler - la tech company si trova nell'impellente necessità di rifondare una buona parte del top management, dopo una lunga emorragia di dirigenti, e deve oltretutto affrontare la causa intentata da Google, che ha accusato Kalanick e i suoi di aver trafugato e utilizzato alcuni segreti industriali legati alla tecnologia per la guida autonoma.