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LyftCresce il rivale di Uber negli Usa

 

La società americana Lyft, rivale di Uber nell'offerta di passaggi in auto a costi contenuti come alternativa ai tradizionali taxi e al noleggio con conducente, ha ampliato i propri servizi ad altri 32 Stati degli Usa. La campagna di espansione porta la società californiana a essere presente in 40 Stati, per una copertura della popolazione americana in aumento al 94% (287 milioni di persone) dal 79% precedente.

Le difficoltà di Uber. L’ampliamento della presenza di Lyft negli Stati Uniti, anche in zone rurali e remote, si inserisce in un quadro che vede il leader di settore Uber Technologies affrontare diverse difficoltà tra accuse di sessismo, corruzione e violazione di brevetti, nonché il recente cambio ai vertici. Il pioniere dei servizi di trasporto a chiamata può comunque contare ancora sul 70% del mercato statunitense del ride-hailing e su una vasta presenza internazionale con oltre 80 Paesi presidiati. 

In forte crescita. Lyft è per il momento disponibile solo in Usa, ma sta crescendo in modo impetuoso. A gennaio ha indicato per l'anno in corso l’obiettivo di ampliare da 200 a 300 il numero delle città servite e la copertura della popolazione dal 55% al 72%. Tuttavia, già a febbraio, ha raggiunto i suoi target e negli ultimi mesi ha superato Uber in termini di tassi di crescita delle corse giornaliere effettuate.

Il socio GM. Lyft ha un asso nella manica anche all’interno della sua compagine azionaria. General Motors, con una delle prime collaborazioni tra un colosso del settore auto e un operatore dei nuovi servizi per la mobilità, ha infatti investito 500 milioni di dollari nel gennaio 2016 per rilevare il 9% del capitale della società di San Francisco. R.M.