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Street ControlIl ministero dà l'ok: le multe "a strascico" sono valide

 

Le "raffiche" di multe per divieto di sosta sono valide. A dare l'ok alle famigerate sanzioni "a strascico", cioè elevate con lo strumento dello Street Control, è il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, certo che l'utilizzo delle telecamere montate sulle pattuglie sia ammissibile. A patto - ovviamente - che le procedure siano rispettate alla lettera.

Il documento. Secondo il parere n. 4851 del 2015, le contestazioni in differita per auto parcheggiate in doppia fila o in maniera creativa sono "legittime", ma solo se la convalida è da manuale: in sostanza, gli agenti devono controllare i fotogrammi della prova, compilare la multa, spedirla via posta e - soprattutto - verificare che chi commette l'infrazione non sia all'interno del veicolo durante il passaggio radente: in tal caso, infatti, la legge prevede l'obbligo di contestare immediatamente l'infrazione.

La nota di Roma.
L'estratto chiave del parere ministeriale è riportato in una nota del Comune di Roma, utilizzatore dello Street Control dall'ottobre del 2014: "Se la telecamera è a bordo di un veicolo, e direttamente gestita da un operatore di polizia - si legge - il sistema di ripresa video può essere utilizzato come un 'taccuino' elettronico che facilita l'acquisizione dei dati identificativi". La condizione, però, è che l'agente "verifichi attentamente l'assenza del trasgressore a bordo di ogni singolo veicolo trovato in divieto di sosta, legittimando così la contestazione differita". Se tutto ciò viene rispettato, il dispositivo "non necessita di omologazione o approvazione".

Sei multe al minuto. Il parere apre ufficialmente la stagione della caccia alla doppia fila e ai furbetti del parcheggio, anche se non è esclusa la possibilità di ricorsi e contestazioni, soprattutto per quel che riguarda la presenza in auto del trasgressore. Di sicuro, c'è che lo Street Control si sta rivelando uno strumento particolarmente efficace: il dispositivo, in grado di verificare i dati del veicolo, la polizza RC Auto, la revisione e i pass per la Ztl, riesce a predisporre sei multe al minuto. La riprova è nei numeri di Roma, dove i dieci occhi elettronici finora in servizio (destinati ad aumentare) hanno già permesso di elevare 200 mila contravvenzioni.

Redazione online