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SmogIl Pm10 non scende, il Comune blocca il traffico per sei giorni

 

A Napoli l'anno nuovo porta il blocco del traffico per sei giorni. I divieti applicati fino a ieri (e previsti anche per l'1 e il 6 gennaio) non hanno sortito effetti apprezzabili: anzi, le polveri sottili sono aumentate e così l'amministrazione De Magistris ha pensato di prorogare lo stop alla circolazione dal 2 all'8 gennaio, decidendo di ignorare non solo le "lezioni" di Milano e Roma, ma anche il meteo, il quale prevede pioggia a partire da sabato. 

Tutto fermo tranne le Euro 5. L'ordinanza vieta la circolazione dalle 9 alle 17 dei giorni 2, 4, 5, 7 e 8 gennaio, mentre il 3 -  domenica - la fascia off limits andrà dalle 9 alle 12. Il blocco riguarda tutto il traffico veicolare ad eccezione di Euro 5 e superiori (Euro 4 nel precedente provvedimento, ora revocato), elettriche pure e auto a Gpl o a metano. Sono inoltre derogati i veicoli che attraversano la rete autostradale cittadina nei tratti ricadenti nel territorio comunale, vale a dire la tangenziale, il raccordo Al Napoli-Roma e A3 Napoli-Salerno e la ex SS n.162 - raccordo viale Fulco di Calabria.

Giù i riscaldamenti.
Da oggi e fino al 6 gennaio è inoltre prevista la riduzione dell'orario di accensione del riscaldamento (fino a un massimo di 9 ore) e della temperatura degli ambienti, limitata a 18° negli edifici civili (tranne scuole e ospedali) e a 17° in quelli industriali. Per ulteriori dettagli è possibile consultare il sito del Comune. Ieri, terzo giorno di blocco, le centraline dell'Arpac hanno rilevato sforamenti di Pm10 in quattro casi su sei: difficile che la situazione possa variare con le nuove disposizioni, a meno di un cambiamento del meteo. In questo senso, le previsioni sono favorevoli: a partire da sabato (ma forse anche da domani) Napoli dovrebbe essere toccata dalla perturbazione che interesserà quasi tutta l'Italia.

Redazione online