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ArvalLa flotta arriva a quota 150 mila vetture

 

Nel 2015 la flotta gestita da Arval in Italia è cresciuta del 3%. Grazie anche all’acquisizione di GE Capital Fleet Services la flotta ha raggiunto le 150 mila unità complessive. Lo ha comunicato la società italiana del gruppo francese BNP Paribas sottolineando come il 2015 sia stato caratterizzato da “importanti investimenti in termini di innovazione, grazie al lancio di nuovi servizi, come Arval Outsourcing Solutions, che permette ai Clienti di esternalizzare la gestione della flotta, e di nuovi prodotti, come Telepass Fleet by Arval, uno strumento di pagamento a 360° dei servizi di mobilità per le aziende, e Arval Active Link, la prima offerta di telematica integrata disponibile sul mercato”. 

Scatola nera su tutti i veicoli. Oggi, oltre 17 mila veicoli della flotta di Arval Italia sono già dotati di sistemi telematici e, dal mese di gennaio 2016, fa sapere la società, tutte le auto di nuova immatricolazione sono pre-equipaggiate con le black box. “Arval ha sostenuto un altro importante investimento in tecnologia per una nuova piattaforma informatica che ha permesso di semplificare la maggior parte dei sistemi interni all’azienda” con positive ricadute anche sulla clientela. 

Tecnologie strategiche. “Il 2015”, ha dichiarato Grégoire Chové, Direttore Generale di Arval Italia, “ha rappresentato un anno significativo per Arval Italia, che ha celebrato anche i 20 anni di presenza sul mercato italiano. I nostri importanti investimenti in tecnologia ci permettono di semplificare i nostri processi interni, ottimizzando quindi il nostro ‘time to market’ e creando valore aggiunto per i nostri Clienti. Lo sviluppo di tecnologie innovative ci permette, in effetti, di cogliere e rispondere alle esigenze crescenti dei nostri Clienti e di entrare anche in aree nuove, che completeranno la nostra gamma di soluzioni per la gestione di una mobilità sempre più integrata, sicura e rispettosa dell'ambiente. Il nostro obiettivo per il 2016”, ha concluso Chové, “è di confermare il nostro ruolo di trend setter nel mercato e di raggiungere una crescita della nostra flotta vicina alla doppia cifra”.  M.R.