Mercedes-Benz Classe CLa nuova generazione nel 2014

Mercedes-Benz Classe C La nuova generazione nel 2014 Mercedes-Benz Classe C La nuova generazione nel 2014
 

Dinamica e filante come la Classe A: è così che la Mercedes-Benz vuole la nuova Classe C. Lo stile è stato già definito da tempo, e i numeri della nuova compatta, ordinata in 40.000 esemplari in un mese, sembrano dare ragione alle scelte operate in precedenza sulla prossima generazione della media di Stoccarda.

Obiettivo: una clientela più giovane. Attesa per l'inizio del 2014, la quarta generazione della Classe C sarà un modello di rottura rispetto all'attuale W204. Sia chiaro, non ci sarà un passaggio rivoluzionario come quello che ha vissuto la Classe A, ma le novità saranno comunque importanti: l'obiettivo della Mercedes-Benz è quello di aggredire una fascia di clienti più giovani e costruire sul lungo termine un rapporto di fidelizzazione con questo segmento di pubblico. In quest'ottica, il passo successivo alla due volumi, è proprio il ricambio generazionale della media.

Tratti da sportiva. Il dinamismo degli esterni della nuova Classe C sarà lo specchio di una profonda evoluzione tecnica, che renderà il modello più piacevole da guidare e più leggero dell'odierno. La sua carrozzeria sarà segnata da tratti destinati a diventare una sorta di marchio di fabbrica per la Casa: dalla Classe A arriverà il trattamento della fiancata con le sue profonde scalfiture, mentre nella zona posteriore il lunotto e la coda scoscesi richiameranno le berline-coupé di casa, la CLS e la CLA, anticipata dalla Style Coupé Concept al Salone di Pechino nel mese di aprile.

Dieta a base di leghe leggere. Più leggera nella struttura, si diceva. Eppure, la dieta non è andata di pari passo con un calo delle dimensioni. La prossima Classe C sarà leggermente più lunga, passando dagli attuali 458 cm a un valore di poco superiore ai 460: la diminuzione del peso sarà frutto del vasto ricorso alle leghe leggere, cui la Mercedes-Benz si sta rivolgendo in misura crescente.

Motori virtuosi, aerodinamica da riferimento. Non mancherà un restringimento del serbatoio, che secondo le nostre informazioni dovrebbe contenere 10 litri di benzina in meno. Grazie alla maggiore efficienza dei motori, che potrebbero consumare fino al 20% in meno, l'autonomia non verrà comunque intaccata. Il merito non è solo dei motoristi, ma anche degli aerodinamici, che potrebbero raggiungere un Cx di 0,25, contro lo 0,27 del modello attuale.

Benzina e diesel dalla Classe A. La gamma motori della nuova Classe C vedrà una serie di importanti novità: tra i benzina, la più importante di tutte sarà la sostituzione dell'attuale 1.8 turbo con il 1.6 turbo lanciato sulla Classe A e atteso già sul modello attuale in almeno due powerstep, da 156 e 184 CV. Anche la gamma a gasolio verrà investita da una ventata di nuove proposte: il 2.1 sarà rimpiazzato anche in questo caso dal 1.8 lanciato proprio sulla recente compatta.

Tante possibilità per le trasmissioni automatiche. Quanto ai cambi, accanto al sei marce manuale, la Mercedes-Benz avrà a disposizione una lunga serie di alternative tecniche per quanto riguarda gli automatici. Oltre al 7G-Tronic Plus, esiste la possibilità che venga adottato il nuovo doppia frizione 7G-Dct (anch'esso di provenienza Classe A), ma soprattutto arriverà il nuovo automatico nove marce che la Casa di Stoccarda sta sviluppando.

Parola d'ordine: connettività. Anche gli interni prenderanno in prestito alcune delle soluzioni viste sulla nuova Classe A, soprattutto sul piano della connettività con l'iPhone. Attraverso il controller del Comand, si potranno gestire direttamente tutte le funzioni del telefonino, visualizzandole sullo schermo del sistema di infotainment.

Il display a sfioramento. Ci sarà spazio anche per un nuovo sistema di controllo vocale più evoluto, ma sarà proprio lo schermo ad andare incontro alle novità più suggestive: la Classe C potrebbe riprendere dalla F 800 Style Concept presentata al Salone di Ginevra del 2011 il display a sfioramento, che permette di navigare i menu senza essere toccato fisicamente, grazie a un sistema in grado di riconoscere a breve distanza i movimenti delle dita.

Fabio Sciarra

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Danny Wilde
3 agosto 2012 9.38
Sin dalla prima Classe C, la parentela è più forte con la Classe S che con la E. Un voglio ma non posso strisciante c'è. Comunque ben vengano queste fiancate con tagli e concavità, che ingannano l'occhio sui volumi eternamente da "granpa" delle Mercedes. E ringrazino tutti Chris Bangle (ex BMW, Ex Fiat Coupè) che ha imposto il moderno trend di questi sbaffi (Pinin, c'era già arrivata, comunque).
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Beppe Della trappola
3 agosto 2012 10.08
ed infatti alla BMW lo hanno cacciato (Chris Bangle) perchè sono furbi! ed ora si ritrovano con delle linee che son più vecchie di quelle che aveva creato lui 10 anni fà!
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luca barboni
3 agosto 2012 18.14
Beppe, ti rammento che Bangle fu "cacciato" ancor prima da FIAT... non ha caso ora le auto vanno a farle in usa o rimarchiano le chrysler. Bangle è stato forse l'unico assieme a De Silva a fare auto innovative...
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Pietro Schiavio
3 agosto 2012 9.40
Ottima proposta stilistica con questo padiglione sfuggente similcoupè, se sarà così sarà veramente bella. Inutile dilungarsi sulle altre eccelse qualità di MB, la più premium fra le premium.
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Gabriele C
3 agosto 2012 9.47
La ricostruzione sembra molto ben fatta, ma secondo me la scalanatura da voi divisa in due parti verrà tutta unita e segurà il profilo della linea di cintura. Che punti alla clientela giovane è ovvio, Mercedes vuole scrollarsi di dosso l'immagine da auto per vecchi.
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