Alfa Romeo 4C8'04" al Nürburgring [video]

Alfa Romeo 4C 8'04 Alfa Romeo 4C 8'04Nürburgring.

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La leggerezza è la chiave di tutto. La 4C sarà assemblata presso un'area dedicata degli stabilimenti Maserati di Modena e ne saranno realizzati 3.500 esemplari all'anno, soltanto 1.000 dei quali riservati all'Europa. Costruita intorno a una monoscocca in fibra di carbonio da soli 65 kg, la 4C mette in campo una serie di scelte tecniche che non lasciano dubbi circa le sue intenzioni. La cremagliera dello sterzo è priva di servoassistenza e ha un rapporto molto diretto (16,2:1), mentre il motore centale 1.750 turbo derivato dalla Giulietta Quadrifoglio Verde con cambio doppia frizione TCT è ora dotato di basamento in alluminio, consentendo così un risparmio di 22 kg. Il risultato è una massa totale di 895 kg a secco, spostata per il 60% al posteriore. Secondo i dati dichiarati dal Costruttore, climatizzatore e impianto multimediale sono optional gratuiti, segno che solo rinunciando a questi confort è possibile raggiungere effettivamente questa soglia.

 

Lavoro di fino sui chili di troppo. La 4C è lunga 3,98 metri con un passo di 2,38 metri, larga 1,86 e alta appena 1,18 metri. Il modello deve la sua linea al Centro Stile Alfa Romeo, che ha pensato la biposto in funzione della prestazione e dell'aerodinamica. La carrozzeria è realizzata in materiale composito SMC (Sheet Moulding Compound), che permette una riduzione del 20% della massa rispetto alla lamiera d'acciaio. Oltre a consentire di realizzare forme anche molto complesse, resiste meglio agli urti e agli agenti chimici rispetto all'alluminio e disperde efficacemente la rumorosità. Paraurti e parafanghi sono in poliuretano iniettato, altrettanto leggero e malleabile. Per limitare il peso dei cristalli si è invece lavorato riducendo del 10% lo spessore, con un valore record di soli 4 mm per il parabrezza.

 

La meccanica. Con 240 CV di potenza massima e 350 Nm a disposizione tra 2.100 e 4.000 giri, la 4C è in grado di toccare i 100 km/h in 4,5 secondi, con una punta massima di 258 km/h. I tecnici Alfa Romeo hanno rivisto totalmente aspirazione e scarico del propulsore, ma sono nuovi anche l'albero motore con 8 contrappesi, le canne dei cilindri in ghisa di spessore ridotto, i pistoni e le regolazioni dell'elettronica, che attraverso il manettino DNA modifica i parametri di gestione. Per salvaguardare il turbocompressore è previsto anche l'After-run Pump, un sistema elettrico che mantiene in circolo l'olio per il raffreddamento dopo lo spegnimento del motore. Di pari passo è stato aggiornato anche il cambio doppia frizione TCT, rivisto nel software per velocizzare del 25% gli innesti nelle modalità più sportive, con un percepibile contraccolpo in dirittura e la massima fluidità in curva. È stato integrato anche il Launch Control, attivabile premendo freno e acceleratore e tirando il paddle di sinistra, per ottenere le massime prestazioni con il supporto dell'elettronica.

 

Le quattro modalità di guida. Le differenti modalità di guida selezionabili dal manettino DNA sono al centro dell'esperienza di guida della 4C. In "All Weather" la vettura risponde dolcemente all'acceleratore con una taratura dedicata del freno motore, mentre l'ASR scongiura i pattinamenti. Passando a "Natural", la guida resta orientata al confort e il cambio prevede il passaggio automatico al rapporto superiore a limitatore e sotto i 1.000 giri, mentre è attivo il differenziale Q2. La modalità "Dynamic" prevede una mappatura specifica di propulsore e cambio per rendere più vivace la risposta, mentre l'ESC alza il livello di intervento lasciando maggiore libertà al guidatore. Premendo per 5 secondi il selettore dalla modalità Dynamic si attiva infine l'inedito settaggio Race, dove la 4C raggiunge le massime prestazioni. L'ESC lavora soltanto nelle frenate più intense, l'ASR è totalmente disabilitato e resta attivo soltanto il differenziale Q2.

 

Freni e gomme. La 4C è in grado di sviluppare 1,1 g di accelerazione laterale e 1,2 g di decelerazione, ottenuti dall'impianto Brembo Dual-Cast alleggerito (campana in alluminio e corona in ghisa) con dischi anteriori da 305 mm e pinze a quattro pistoncini, che permettono di fermare la vettura da 100 km/h in appena 36 metri. Il massimo grip è garantito dalle sospensioni a triangoli sovrapposti anteriori e McPherson al posteriore e dalla gommatura differenziata. All'accoppiata di serie 205/45 R17 e 235/40 R18 può essere preferita quella opzionale 18"-19".

 

Gli interni. Il posto guida è tutto improntato alla funzionalità e sfrutta la strumentazione totalmente digitale per offrire il massimo delle informazioni nel minor spazio, con quadranti differenziati in base alla modalità di guida. Il blocco della plancia integra le canalizzazioni della climatizzazione ed è realizzato con un guscio termoformato, mentre nel resto dell'abitacolo spicca il colore nero, richiamato dalla fibra di carbonio a vista. I sedili hanno guscio in composito e sono rivestiti in tessuto tecnico, pelle o misto pelle e microfibra.

 

Gli accessori Mopar. Ai clienti più esigenti saranno dedicati alcuni accessori firmati Mopar per personalizzare ulteriormente la 4C. Oltre alle combinazioni cromatiche disponibili per carrozzeria, cerchi in lega e pinze freno, verrà infatti poposto il Pack Racing, che comprende nuovi componenti per assetto, impianto di scarico, cerchi in lega da 18 e 19 pollici, pneumatici sportivi Pirelli e volante con finiture in microfibra e cuciture rosse. Il Pack Lusso comprenderà invece sia i proiettori a Led con mascherina in fibra di carbonio che i sedili in pelle e microfibra con cuciture rosse. Mopar proporrà anche accessori in fibra di carbonio come lo spoiler posteriore, le calotte degli specchietti, la plancia e la copertura motore e una serie di articoli di merchandising.

 

I centri Alfa Care 4C. Per l'assistenza è stata invece creata la rete di centri Alfa Care 4C, con personale specializzato e numero verde dedicato, sia per l'assistenza sia per le riparazioni. Un team di tecnici può raggiungere qualunque centro per analizzare eventuali danni alla scocca in carbonio e decidere se eseguire riparazioni in loco o far sostituire l'intera struttura. I centri Alfa Care 4C sono anche in grado di riparare la carrozzeria e i tralicci in alluminio, con procedure di taglio e sigillatura dei componenti per garantire gli stessi standard di sicurezza dell'auto nuova.

 

Lorenzo Corsani

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gianluca rosati
16 settembre 2013
stesso tempo della cayman s guidata da walter rohrl
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Mattia Marzona
16 settembre 2013
shhh...non dirlo ad alta voce!! ;)
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Giacomo Astengo
16 settembre 2013
eh si uguali proprio 3500cc e 325cv...
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francesco cipparrone
16 settembre 2013
Stesso tempo anche dell'audi R8 V8......che ha il doppio dei cilindri e anche il doppio del prezzo...
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Davide C
16 settembre 2013
La cayman s ha 325 cv!! non mi sembra così poca la differenza!
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