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Nuova Renault KadjarLook da Captur, Dna da Qashqai [video]

 

Basta uno sguardo per capire perché la chiamino "il fratello maggiore" della Captur. Appena ha fatto mostra di sé, la nuova Renault Kadjar si è rivelata in tutta la sua parentela stilistica con la "suvvina" del boom in Europa. Ora tocca a questo nuovo modello il compito di portare il marchio dove - colpevolmente - è mancato per anni: il segmento delle C-Suv nel quale imperversa la cugina Qashqai. Con quest'ultima, la francese condividerà l'intera piattaforma modulare Cmf, destinata a una grande espansione in seno alla gamma Renault-Nissan.

La necessità dell'espansione fuori dall'Europa. Il modello è una di quelle novità che merita prima di tutto considerazioni sulla strategia industriale in cui rientra: la Renault, che ha chiuso il 2014 con vendite in crescita in Europa, ma in sensibile calo sui mercati emergenti, punta ora a un respiro intercontinentale forte e stabile. E la Kadjar, che sarà venduta anche in molti Paesi del Mediterraneo e dell'Africa, dovrà dare man forte in questo senso. Il passaggio vitale, però, avverrà l'anno prossimo, quando la crossover debutterà commercialmente in Cina.

Salto di qualità in Cina. Prima Renault a essere prodotta localmente, la Kadjar nascerà nella fabbrica di Wuhan in base a un accordo con la Dongfeng (la proprietaria del 14% di Peugeot-Citroën) siglato a fine 2013, e dovrà imprimere una significativa sterzata su quel mercato, dove oggi vengono vendute in poche decine di migliaia di pezzi (tutti importati dall'estero) le sole Fluence e Koleos.

Si parte da 150.000 unità. Con la crossover, invece, si partirà da subito con un volume annuo di 150.000 unità, e presto la fabbrica raddoppierà la capacità, anche grazie all'arrivo di nuovi modelli. L'obiettivo della joint venture sul medio termine è quello di raggiungere un quantitativo di 750.000 auto l'anno.

Sotto c'è l'architettura CMF. La Kadjar per l'Europa, costruita nella fabbrica spagnola di Palencia, arriverà sul nostro mercato in estate sfruttando le grandi sinergie possibili con la Nissan: il modello è figlio di quella stessa piattaforma modulare CMF C/D che ha già dato vita alla Qashqai e che recentemente ha fatto il suo debutto con il marchio francese "sotto" la nuova Espace.

Design globale, due varianti di trazione. Lunga 4,45 metri, larga 1,84, alta 1,60, e con un bagagliaio da 472 litri, la crossover della Renault è frutto di un progetto stilistico che ha raccolto input dai vari centri di design della Casa, per incontrare i gusti della clientela globale cui si rivolgerà. Il modello verrà proposto nelle varianti di trazione anteriore con Extended Grip o integrale, con uno schema capace di lavorare nelle modalità Auto, Lock e 2WD.

Anche qui c'è l'R-Link 2. Sulla Kadjar, proprio come sulla nuova Espace, sarà presente il nuovo R-Link 2, ospitato da uno schermo touch da 7". Dotato di riconoscimento vocale di ultima generazione, per la gestione di navigatore, audio, telefono e applicazioni, il sistema può contare su una homepage completamente configurabile e numerose novità in R-Link Store.

L'assistenza alla guida. Per quanto riguarda la sicurezza di marcia, infine, vanno segnalati i proiettori full-Led e i numerosi sistemi di assistenza alla guida, tra cui vanno menzionati emergency brake assist, lane departure warning, retrocamera, riconoscimento della segnaletica e allarme per il superamento dei limiti di velocità.

Fabio Sciarra