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Volvo S90Vista da dentro: l'abitacolo della nuova berlina [VIDEO]

 

Se dovessimo fermarci a riflettere sui marchi automobilistici cambiati più profondamente negli ultimi anni, il nostro pensiero andrebbe - tra gli altri - alla Volvo. Design, piattaforme, tecnologie, meccanica: la nuova XC90 ha rotto drasticamente con la sua antenata, e con tutto il resto del passato recente della Casa. Preparando il terreno per le novità di prossima introduzione, S90 in testa.

Una "sedan" tutta nuova. La grande berlina svedese, che verrà svelata il prossimo 11 gennaio al Salone di Detroit, riprende a sua volta un tema caro in passato alla Volvo, riformulandolo attraverso una trasformazione profondissima. Dell'ammiraglia a tre volumi di precedente generazione, la S80 del 2006, qui non c'è neanche un bullone.

Riprende il filo dell'XC90. Costruita sulla nuova piattaforma Spa ed equipaggiata coi motori modulari della famiglia Vea, la S90 traccia un solco invalicabile con quanto l'ha preceduta, e nel farlo si allinea perfettamente alla già citata XC90. Un parallelismo tanto più evidente quando si guardano gli interni.

Abitacolo: lo stile è "pulito". Le Volvo di nuova generazione saranno accomunate dall'elemento dominante del tablet verticale a centro plancia, e più in generale da un disegno lineare e pulito: materiali ricercati, superfici essenziali e trattamenti innovativi per le finiture contribuiscono alla creazione di un ambiente moderno e stilisticamente equilibrato. Da apprezzare, magari, mentre si lambisce la guida autonoma in autostrada, sfruttando il nuovo Pilot Assist.

Quattro motori al debutto. Al debutto commerciale, previsto nel corso del 2016, la nuova S90 sarà disponibile in due varianti a benzina con l'automatico otto marce, la T6 AWD (2.0 sovralimentato con volumetrico e turbo, 320 CV e 400 Nm, 7,3 l/100 km, 169 g/km di CO2) e la T8 Twin Engine AWD (2.0 ibrida plug-in sovralimentata con volumetrico e turbo, 407 CV e 640 Nm, 1,9 l/100 km, 44 g/km di CO2). Due anche le diesel, la D4 a trazione anteriore con manuale sei marce (2.0 da 190 CV e 400 Nm, 4,1 l/100 km, 109 g/km di CO2), e la D5 AWD con l'automatico otto marce (2.0 da 235 CV e 480 Nm, 5,1 l/100 km, 133 g/km di CO2). F.S.