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Skoda KaroqTolti i veli all'erede della Yeti

 

La Skoda presenta la Karoq, la nuova Suv media che affianca la sorella maggiore Kodiaq. Dopo le prime impressioni di guida dei prototipi e la lunga serie di anticipazioni, la Karoq si mostra in veste definitiva e segna un cambiamento importante nella gamma della Casa Ceca, mandando in pensione la crossover Yeti.

Tutti gli elementi dello stile Skoda. Il linguaggio formale è quello ormai ben caratterizzato del marchio ceco, applicato a un modello relativamente compatto. Elementi come i gruppi ottici Full Led anteriori caratterizzano l'insieme, mentre le proporzioni e gli sbalzi sono ben differenziati rispetto alla più grande Kodiaq. I passaruota sono evidenziati dalla finitura di plastica grezza comune alla parte inferiore di paraurti e fiancate, mentre la gamma dei cerchi di lega varia da 16 a 19 pollici.

Sedili posteriori scorrevoli VarioFlex. Con 4,38 metri di lunghezza, 1,84 di larghezza e 2,63 di passo la nuova Suv promette spazio in abbondanza per persone e bagagli: il vano posteriore ha una capacità variabile tra 521 e 1.630 litri, con l'ulteriore vantaggio dei sedili singoli scorrevoli VarioFlex, che permettono di variare la capacità da 479 a 588 litri con cinque posti utili e fino a 1.810 litri totali. La piattaforma è quella modulare Mqb del Gruppo Volkswagen, che garantisce una standardizzazione dei dispositivi di bordo e delle componenti meccaniche.

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La prima volta della strumentazione digitale Skoda. Nella plancia dal design lineare spiccano due novità di grande importanza per il segmento. Da una parte troviamo il sistema d'infotainment Skoda Connect con connessione LTE, hotspot wi-fi, servizi online CarConnect e piattaforma SmartLink+ che supporta gli standard Apple CarPlay, Android Auto e MirrorLink; dall'altra viene proposto in opzione anche il quadro strumento digitale con grafica personalizzabile in base a quattro programmi selezionabili, già proposto da altri modelli Volkswagen ed Audi.

TSI e TDI da 115 a 190 CV. La Karoq debutta con una gamma completa di propulsori turbocompressi. Per quanto riguarda i benzina troviamo il 1.0 TSI da 115 CV e 175 Nm (consumo medio 5,2 l/100 km e 117 g/km di CO2) e il 1.5 TSI da 150 CV e 250 Nm (5,1 l/100 km e 119 g/km). Quest'ultimo con disattivazione dei cilindri ai carichi parziali ACT, mentre per i diesel viene proposta la scelta tra il 1.6 TDI da 115 CV e 250 Nm (4,5 l/100 km e 118 g/km) e il 2.0 TDI nelle varianti da 150 CV e 340 Nm (4,4 l/100 km e 115 g/km) e da 190 CV con 400 Nm (5,3 l/100 km e 138 g/km). Quest'ultima offre di serie la trazione integrale e il cambio Dsg, mentre il manuale è di serie per tutti gli altri modelli e l'automatico risulta opzionale. La più sportiva del lotto è la 2.0 TDI da 190 CV, capace di toccare i 100 km/h da fermo in 7,8 secondi con una punta massima di 211 km/h.

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Le modalità di guida e gli accessori per l'off-road. Il guidatore può scegliere in opzione fino a cinque modalità di guida che combinano i settaggi di tutti i dispositivi di bordo. Le funzioni sono denominate Normal, Sport, Eco e Individual, alle quali si aggiunge per i modelli 4x4 anche la modalità Snow. Alle varianti integrali è riservata anche la modalità opzionale Off-Road che lavora sulle tarature del controllo di trazione TCS, del differenziale elettronico EDL, delle sospensioni elettroniche DCC, sulla risposta dell'ABS e attiva le funzioni Hill-Hold e Hill-Descent Control. Per rendere ancora più efficace la Karoq lontano dall'asfalto è previsto anche un pacchetto dedicato che include le protezioni per il sottoscocca e per i principali elementi meccanici ed elettronici con plastiche aggiuntive.

Sicurezza al top. Anche la dotazione relativa ai sistemi di assistenza alla guida è particolarmente completa. La Karoq può essere dotata del Park Assist, del Lane Assist, del Traffic Jam Assist, del Blind Spot Detect, del Rear Traffic Alerrt, del Front Assist con riconoscimento pedoni e City Emergency Brake, del Cruise Control attivo, del Traffic Sign Recognition e dell'Emergency Assist.

Lorenzo Corsani