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Volkswagen PoloIn Germania avrà prezzi da 13.000 euro

 

L’attesa è finita: dopo i teaser dei giorni scorsi la Volkswagen, ha presentato in anteprima mondiale la nuova Polo. La sesta generazione della compatta di Wolfsburg, oltre a segnare il passaggio storico dalla precedente piattaforma alla Mqb A0, portata al debutto dalla Seat Ibiza, introduce molteplici novità estetiche e, soprattutto, di contenuto. Le aspettative da parte della Casa, dunque, non possono che essere elevate. D’altronde, dalla produzione della prima generazione, nel 1975, a oggi, è stata venduta in oltre 14 milioni di esemplari, affermandosi come uno dei punti di riferimento nel settore.  

L’offensiva è iniziata. “Il 2018 sarà un anno impegnativo per la Volkswagen", ha esordito Herbert Diess, chairman del board of management della Volkswagen. "La sfida più rilevante, al momento, è l’offensiva di prodotto dei prossimi mesi. Il primo step è rappresentato dalla Polo, che arriverà nelle concessionarie a partire da ottobre, con un prezzo d’accesso (per la Germania, quello per l'Italia non è ancora stato definito) di circa 13 mila euro, anticipando il lancio della nuova T-Roc. La Polo andrà a confrontarsi in un segmento affollato, contro rivali come la rinnovata Ford Fiesta o la Renault Clio, con l’intento di aumentare progressivamente la propria quota di mercato”. Stando alle prime previsioni, infatti, le consegne a livello europeo dovrebbero passare dalle 293.700 di quest’anno a circa 368 mila nel 2025.

Questione di carisma. “La Polo è una vettura molto importante per la Volkswagen, in quanto rappresenta una storia d’innovazione continua. La progettazione del nuovo modello si è basata sulle dimensioni aggiornate per ospitare la nuova piattaforma. Misure ottimali per realizzare un design fluente dalla forte identità”, ha poi aggiunto Klaus Bischoff, capo del design. “L’obiettivo che io e il mio team ci siamo dati per questo modello è stato di renderlo carismatico come non mai, in tutte le sue declinazioni. La Polo adotta un design dal forte impatto visivo, che la fa apparire compatta e originale, anche nell’ambito della gamma del marchio. Un’auto al passo con i tempi sotto tutti i punti di vista”. 

Dettagli di stile. Basta uno sguardo per accorgersi che, seguendo la filosofia stilistica del gruppo, gli stilemi non sono stati stravolti, bensì ammodernati in alcuni tratti. In altre parole, sono i dettagli a fare la differenza e ridefinire il look. Il frontale risulta atletico, con nervature pronunciate sul cofano motore, abbinate alla calandra dall’impostazione classica. La linea marcata, caratteristica delle fiancate porta l’attenzione dell’osservatore alle "spalle" larghe del posteriore. Quell'angolazione mette in particolare evidenza la fanaleria con gruppi ottici muniti di elementi molto elaborati, congiunti da una linea dedicata che scorre, da parte a parte, sul portellone.  

Abitacolo hi-tech. I cambiamenti non si fermano qui. “La Polo può contate sulle tecnologie d’ultima generazione, ancora più veloci e intuitive. Sistemi democratici, perché alla portata di tutti, integrati in un abitacolo nuovo, essenziale e altamente connesso”, ha spiegato Frank Welsch, membro del board. “È una delle più moderne compatte in commercio, la prima a poter contare su una strumentazione completamente digitale. Una soluzione pensata per incrementare il confort alla guida, così come la dotazione di sistemi di assistenza”. Un pacchetto che può contare, fra l’altro, sul Front assist con funzione automatica d’emergenza, il Blind spot detection e il Park assist con funzione di parcheggio semiautomatica. Il manager ha poi focalizzato l’attenzione sulle power unit: “La gamma dei propulsori offre numerose possibilità, per assecondare al meglio l’intera clientela. Proprio per questo, oltre ai motori convenzionali, è disponibile un’inedita motorizzazione a metano”.