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Hyundai i30 NL'esperienza della pista sulla sportiva per tutti i giorni

 

Il fil-rouge che lega la i30 che la Hyundai Motorsport sta sviluppando per il regolamento TCR, valido anche per le corse di durata, con la nuova componente della famiglia dell’i30 stradale è molto più consistente di quanto può suggerire la lettera N presente nella sua denominazione. La Casa coreana vuole puntare sulle vetture high-performance di serie, ma non è solo un'operazione di marketing. C'è sostanza, e molta, poiché la i30 N s’avvale di soluzioni evolute da quelle che sono state studiate dalla Hyundai Motorsport per l’auto destinata a chi si cimenta in pista che, poi, il neonato sub-brand N ha calibrato in funzione delle diverse condizioni d’impiego della sua prima vettura.

BPM not RPM. “L’obiettivo di offrire un’auto come l’i30 N, capace di soddisfare chi ama divertirsi nella guida di tutti i giorni, è stato perseguito misurando i battiti cardiaci al minuto e non solo i giri del motore", spiega Albert Biermann, responsabile dello sviluppo delle automobili ad alte prestazioni della Hyundai. "Quindi all’agilità, al temperamento, alle alte prestazioni abbiamo abbinato anche l’istintiva fruibilità in ogni situazione e un sound del motore che suscita emozioni vere. Insomma, l’i30 N è un’auto che vuole invogliare chi guida ad allungare la strada anche quando va a comprare il latte”. Sono questi i fattori che ispirano il lavoro dell’atelier N di casa Hyundai destinato, ovviamente, a sfornare altre novità. Nel mirino ci sono, in prima battuta, la coupé Veloster già sorpresa in prova al Nürburgring e l’i30 Fastback, ma nei piani rientrano anche reinterpretazioni di Suv, nonché un modello a trazione integrale capace di erogare 350 cavalli.

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Il contributo di Gabriele Tarquini. Una potenza simile a quella dell’i30 N TCR che già adesso influenza la “sorellina” di serie da 275 cavalli e che Gabriele Tarquini, da qualche mese responsabile dei test per le auto da pista del marchio coreano, sta sviluppando. “In effetti", esordisce il pilota, "l’i30 N s’avvale di quanto stiamo sperimentando con la vettura da corsa sia per quanto riguarda il dinamismo, sia per quello che concerne l’affidabilità delle componenti. Fattori importanti tanto per un’auto destinata alle gare di durata quanto, se non di più, per una vettura da impiegare tutti i giorni, alternando la guida tranquilla a quella più impegnata. Insomma, nel caso dell’i30 N una possibilità d’utilizzo non deve prevaricare o compromettere l’altra".

I suggerimenti di Hyundai Motorsport. Il contributo della divisione sportiva interessa molti aspetti. "Partiamo dal motore", spiega Tarquini. "L’i30 N è spinta da un nuovo 2 litri turbo strettamente imparentato con quello dall’auto da gara nel quale, a prescindere dalla differente potenza, si ritrovano soluzioni destinate a ottimizzare la lubrificazione, anche quando è sottoposta a forti sollecitazioni in curva. Ovviamente, non si arrivano ai 2,7 g che si possono riscontrare sull’auto da gara, ma dato che l’i30 N riesce a raggiungere elevate velocità di percorrenza in curva e che è pensata anche per chi vuole cimentarsi in pista, ecco che i suggerimenti della Motorpsort sono importanti. E sulla i30 N sono stati testati anche qualche settimana fa alla 24 Ore del Nürburgring".

Mix tra prestazioni e confort. Dalla pista arrivano anche suggerimenti per il telaio. "Si parte da una base molto buona", prosegue Tarquini, "poiché l’i30 è già un’auto equilibrata e ha sospensioni posteriori multilink, che facilitano il setup generale. In altri termini, limitare il sottosterzo è meno complicato che in altri casi e, pensando all’uso quotidiano, non impone di sacrificare il confort". Ma dalla pista l’i30 N eredita anche altre informazioni utili. "Per esempio, i pneumatici con una mescola sviluppata specificatamente per questo modello sia da Michelin sia da Pirelli, che deve assicurare lunghe percorrenze a fronte di una resa costante. Proprio come quella creata per la vettura che s’impegnerà anche nelle gare di durata, sebbene con parametri differenti. Restando nel campo dei materiali, un altro punto di contatto tra l’i30 N da pista e quella da strada riguarda l’impianto frenante, che deve essere sempre all’altezza della situazione per mordente e modulazione. In ogni caso, ogni componente dell’i30 N di serie è frutto dell’incontro fra la necessità di assecondare le sue prestazioni elevate e quella di rendere sempre gradevole la guida sulle strade di tutti i giorni".