FordPassMobilità, pagamenti, servizi: una piattaforma digitale per clienti e non

 

La premessa è decisamente ambiziosa: "FordPass vuole essere per gli automobilisti ciò che iTunes rappresenta per gli amanti della musica". Già, perché la nuova soluzione Costruttore-cliente sintetizzata il concetto in una piattaforma digitale (con app), appena presentata al Salone di Detroit.

I servizi. Gratuito e disponibile anche per i non clienti, FordPass rappresenta uno dei migliori esempi di come l'Ovale blu si stia trasformando in una "mobility company" a tutto tondo. L'idea alla base della piattaforma è quella di accorpare in un'unica soluzione il più ampio numero di servizi destinati agli utenti e resi accessibili con rapidità e semplicità: le sezioni vanno dai pagamenti (tramite FordPay, un portafoglio virtuale) alla ricerca e prenotazione dei parcheggi (grazie alle partnership con Parkopedia e ParkWhiz); dagli spostamenti individuali (con l'assistente FordGuides) ai programmi fedeltà; dalla programmazione delle manutenzioni ai finanziamenti.

Ci sarà anche il car sharing. "Il nostro obiettivo è sempre stato quello di migliorare la vita delle persone e FordPass è probabilmente la nostra piattaforma più rivoluzionaria", ha detto Mark Fields, presidente e Ceo dell'Ovale Blu nonché convinto promotore dell'accelerazione tecnologica. In futuro, la nsoluzione includerà anche servizi di ride sharing, car sharing (sperimentato a Londra con Go!Drive) e trasporto multimodale. FordPass debutterà in primavera negli Stati Uniti e in Canada, seguiti da Europa, Cina e Brasile più avanti nell'anno. Ulteriori informazioni sono già reperibili sul sito MyFordPass.com.

Il concept per i FordHub

Nuove idee per gli showroom. Assieme al nuovo prodotto, il Costruttore ha annunciato anche la nascita dei FordHub, showroom tecnologici dove si potrà entrare in contatto con le innovazioni Ford e i nuovi servizi di mobilità, configurare dal vivo le vetture e assistere a eventi speciali come la presentazioni di nuovi modelli: "Non sono luoghi dove vogliamo vendere qualcosa - spiega la Casa - Al contrario, vogliamo ascolare la clientela e mostrarle quello che stiamo facendo per risolvere i temi del trasporto di oggi e di domani". I FordHub sono previsti a Londra, Shanghai, San Francisco e a New York, dove si terrà la prima apertura: la Casa si sistemerà presso il Westfield World Trade Center.

Big data, partnership con Ibm. Nel frattempo, l'Ovale Blu continua la sua cavalcata tecnologica: sempre a Detroit, è stato annunciato un progetto pilota sviluppato con Ibm e basato sull'analisi dei big data: l'obiettivo è studiare i grandi numeri della mobilità per scovare tendenze, correlazioni e modelli per migliorare l'efficienza dei trasporti. D.C.