Audi A8
Guida autonoma sul tappeto rosso della Berlinale

 

Tappeto rosso e guida autonoma, un'accoppiata inedita: è quella che si è vista al galà di apertura del festival del cinema di Berlino, dove un'Audi A8 ha fatto da chauffeur all'attore Daniel Brühl (noto, tra l'altro, per aver interpretato Niki Lauda in Rush).

Rotta sul mercato. L'A8 L W12 di Berlino prefigura la nuova generazione che l'Audi lancerà nel 2017: il modello di serie viaggerà in modalità autonoma nel traffico autostradale fino a una velocità di 60 km/h. Il prototipo visto al festival, invece, è già in grado di gestire un ambiente urbano: per orientarsi, la berlina completa le informazioni provenienti dalla strumentazione di bordo (telecamere, radar e sensori) con i dati della mappa in alta risoluzione.

Dalla pista alla città. Sin dai tempi della TTS sguinzagliata sulla Salt Flats, la Casa tedesca ha fatto della guida autonoma uno dei principali cardini della ricerca: impossibile non ricordare Bobby (la RS7 Sportback di Hockenheim), Jack (l'A7 che ha percorso 900 km dalla Silicon Valley a Las Vegas) e Robby, un'altra RS7 che abbiamo provato da passeggeri al Parkmotor Castelloli. "Dopo i test in pista e sulle grandi arterie, alla Berlinale abbiamo gestito una complessa situazione di traffico urbano con la massima facilità", spiega Stefan Knirsch, responsabile dello Sviluppo tecnico di Ingolstadt. I test vanno avanti, ma il mercato è ormai vicino. D.C.