Sei in: Home > Tecnologia > Nuove tecnologie > "Sicura e redditizia": gli ingegneri promuovono l'auto-robot

Guida autonoma"Sicura e redditizia": gli ingegneri promuovono l'auto-robot

 

Se tutte le auto fossero a guida autonoma gli incidenti stradali verrebbero sostanzialmente azzerati. Non solo: oltre a favorire la sicurezza, la tecnologia potrebbe diventare molto redditizia per i Paesi che la promuovono. È la conclusione di un recente rapporto dell'Institution of Mechanical Engineers (MechE), prestigiosa organizzazione internazionale fondata nel 1847 e basata a Londra.

I benefici. Secondo gli ingegneri meccanici inglesi, l'adozione della tecnologia autonoma su vasta scala potrebbe prevenire il 95% di tutti gli incidenti stradali, salvando "centinaia di vite" all'anno nel solo Regno Unito. Un primo beneficio immediato (meno sinistri significa meno spese sanitarie) al quale si aggiungono il miglioramento della produttività e il giro d'affari generato dalla stessa industria high-tech: in tutto, la MechE stima un vantaggio economico quantificabile in 51 miliardi di sterline all'anno, pari a circa 66 miliardi di euro.

Il governo ci crede. Nel loro rapporto, gli ingegneri invitano il governo inglese a "risolvere urgentemente le questioni legislative, economiche ed assicurative per incoraggiare la diffusione dei veicoli autonomi o senza conducente". L'esecutivo, però, non si è pregare: per mantenere "il vantaggio nella corsa tecnologica" all'auto-robot, il Regno Unito ha già stanziato 120 milioni di sterline, da destinare sia alla produzione dei mezzi veri e propri sia alle telecomunicazioni, necessarie per creare i presupposti dell'auto connessa.

Il corridoio autonomo. In Inghilterra, inoltre, stanno per partire anche i test sul nuovo "corridoio" high-tech allestito tra le città di Coventry e Solihull (a sud est di Birmingham): si tratta di 66 km tappezzati di sensori e telecamere necessari per affinare la guida autonoma e le piattaforme V2X, realizzati grazie al contributo del governo e di vari partner privati tra cui Jaguar Land Rover. Secondo le stime ufficiali, nel Regno Unito la guida autonoma potrebbe generare un business da 900 miliardi di sterline (1.165 miliardi di euro) nel giro di soli dieci anni.

Davide Comunello