Guida autonomaLa Nhtsa frena: per la diffusione sulle strade serviranno trent'anni

 

La Nhtsa prevede già di equiparare la guida autonoma della Google Car agli automobilisti in carne e ossa, ma non è così ottimista sulla rapida diffusione della tecnologia: secondo lo stesso capo dell'ente per la sicurezza stradale Usa, Mark Rosekind, per vederla ovunque sulle strade potrebbero volerci anche "venti o trent'anni".

Le incognite e le certezze. Rosekind ha parlato la scorsa settimana durante un forum tenuto dal Massachusetts Institute of Technology. "Se domani apparissero sulle strade veicoli autonomi perfetti e connessi - ha spiegato il manager, citato dal Mit News - ci vorrebbero comunque venti o trent'anni per convertire la flotta". In parole povere, il processo d'adozione non sarà semplice né immediato, a maggior ragione se si considera l'assenza di vere normative. "Al momento - ha ammesso Rosekind - non sappiamo quale sia il futuro". Solo una cosa pare assolutamente certa e cioè che i veicoli autonomi (e connessi tra loro con piattaforme V2V) permetteranno di migliorare la sicurezza sulle strade: secondo le statistiche della stessa Nhtsa, il 94% degli incidenti è causato da un errore umano e l'obiettivo è di abbattere i numeri con l'aiuto dei robot.

Il cantiere delle leggi. Attualmente, l'ente di Rosekind sta lavorando con i Costruttori e le amministrazioni di diversi Stati americani: la Casa Bianca punta a definire un quadro federale di leggi nel giro di sei mesi, necessario per evitare i provvedimenti a macchia di leopardo. In più, il segretario del Dipartimento dei Trasporti Anthony Foxx vuole superare la policy sulla guida autonoma sviluppata dalla stessa Nhtsa, datata 2013 e oggi non più attuale. D.C.