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Mobile World CongressGuida semiautonoma, Ford triplica gli investimenti

 

Da Costruttore a fornitore di mobilità a tutto tondo, con un occhio di riguardo alla guida autonoma e soprattutto a quella semiautonoma, quasi pronta per il debutto sulle vetture di serie. Al Mobile World Congress di Barcellona, il presidente e Ceo di Ford, Mark Fields, ha confermato la strategia dell'Ovale Blu, sempre più interessato alle opportunità offerte dal digitale: un approfondimento hi-tech che si aggiunge alla presentazione della nuova Kuga e al lancio in Europa di Sync 3.

Le Ford del futuro. Il primo annuncio di Fields riguarda i sistemi di assistenza alla guida: dal palco di Barcellona, il top manager ha spiegato che il Costruttore triplicherà gli investimenti sulla ricerca e lo sviluppo di queste tecnologie, accelerando il lancio delle soluzioni semiautonome. In particolare, il Traffic Jam Assist (in grado di gestire i percorsi più congestionati agendo su sterzo, freni e acceleratore) e il parcheggio automatico (Fully Active Park Assist) saranno disponibili sulle auto di serie "entro tre anni". L'investimento va di pari passo con l'espansione dei test: da poche settimane, Ford ha triplicato la flotta di Fusion Hybrid che circolano sulle strade imbiancate di MCity (nel Michigan), nella Silicon Valley (vicino al Technology Center di Palo Alto) e in Arizona. Altri tecnici sono al lavoro ad Aachen, in Germania, e a Dearborn. Ovviamente, per Fields l'assistenza alla guida si inserisce in un orizzonte temporale di "breve e medio periodo", mentre l'auto capace di guidare da sola avrà uno sbocco sul mercato "più avanti nel tempo". "La guida completamente autonoma - ha precisato il responsabile Ricerca e Ingegneria Avanzata, Ken Washington - sarà realtà entro quattro anni".

Tra tecnologia e mobilità alternativa. Un altro tema caro a Fields è lo Smart Mobility Plan, simbolo del cambio di rotta aziendale: il piano, annunciato all'inizio dell'anno scorso, comprende quasi trenta sperimentazioni di mobilità alternativa e high-tech, dal car sharing londinese di Go!Drive alle soluzioni per lo smart parking (come il sistema predittivo GoPark), dalla guida autonoma all'uso flessibile di veicoli, dallo studio dei big data (assieme IBM) alle soluzioni di trasporto multi modale (comprese le bici elettriche). "Siamo nel pieno di una rivoluzione che si estende dai servizi di car sharing e arriva fino alla guida autonoma - ha detto Fields - Tecnologia e innovazione sono gli strumenti che ci permettono di cogliere le opportunità presentate dai nuovi scenari e di migliorare la vita delle persone, cambiando il modo in cui mondo ci si sposta".

FordPass, lancio europeo. Infine, Fields ha parlato di FordPass, la piattaforma di mobilità personale, servizi e pagamenti digitali annunciata al Salone di Detroit. La soluzione Costruttore-cliente arriverà in Europa nel corso del 2016, strutturata su quattro fronti: un marketplace con numerosi servizi e offerte (tra cui Parkopedia), il supporto online delle FordGuides, un programma di fidelizzazione e i FordHub, showroom tecnologici - ma non commerciali - dove la clientela potrà entrare in contatto con le innovazioni del Costruttore. A Barcellona sono state annunciate anche due partnership: quella con BP prevede nuovi servizi geolocalizzati per il rifornimento di carburante (anche automatico, grazie all'uso di robot), mentre l'intesa con l'operatore Mobile City permetterà di ricercare e pagare i parcheggi tramite l'app di Fordpass. Per quanto riguarda l'auto condivisa, il primo servizio europeo integrato dalla piattaforma sarà Ford Carsharing, già attivato in Germania: al momento, il servizio può contare su una flotta di 4 mila veicoli, dalla Fiesta al Transit.

Davide Comunello