Sei in: Home > Tecnologia > Nuove tecnologie > Uno smartphone nel cruscotto per sostituire l'infotainment

Honda e DrivemodeUno smartphone nel cruscotto per sostituire l'infotainment

 

Uno smartphone Android integrato nel cruscotto, in sostituzione della head unit di bordo: è il concept di DrivemodeCar 2.0, un prototipo costruito dall'omonima start-up e da Honda che punta a rivoluzionare i sistemi infotainment.

La base è un'app. DrivemodeCar 2.0 è l'evoluzione di Drivemode, un'app sviluppata da un team di esperti con un passato in Zipcar e Tesla. Installato su oltre 400 mila smartphone Android, il software permette di gestire (e semplificare) le classiche funzioni dell'infotainment: navigazione, musica, telefonate, messaggi e così via. L'obiettivo è fornire una soluzione pratica e sicura (negli Usa rispetta le linee guida della Nhtsa) per chi non dispone di un sistema evoluto, o per chi preferisce integrare le funzioni di base in un semplice smartphone posizionato sul cruscotto. L'app permette di fare tutto con "tap", "swipe" e gesti: tuttavia, il prototipo realizzato con Honda va oltre, trasformando il telefonino in qualcosa di più.

Lo smartphone si integra con i sensori e le telecamere di bordo


L'infotainment "portatile".
Con DrivemodeCar 2.0, lo smartphone trova spazio nell'alloggiamento ricavato nel cruscotto. Quando viene inserito, il device si integra con tutti i sistemi dell'automobile, inclusi i sensori e le telecamere: durante la retromarcia, ad esempio, il telefonino visualizza le immagini della backup camera, proprio come un sistema di serie. Il concept impiega anche i comandi al volante, vocali e gestuali, presentandosi come un potenziale concorrente di CarPlay e di Android Auto. La prudenza, però, è d'obbligo: la produzione in serie di DrivemodeCar 2.0, se mai ci sarà, è ancora lontana. D.C.