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BoschSmart parking e cloud: l'auto entra nell'Internet of Things

 

Tutto è connesso, dalle automobili ai sensori per rilevare i parcheggi liberi, dagli elettrodomestici delle soluzioni smart home agli edifici. Da Berlino - dove ha aperto la tradizionale conferenza ConnectedWorld - Bosch lancia IoT Cloud, una piattaforma proprietaria per la connessione di 5 milioni di oggetti: un progetto in cui le quattro ruote, diventate il "dispositivo mobile definitivo", avranno un ruolo di primo piano.

Evoluzione web. Frutto di importanti investimenti (ogni anno la multinazionale tedesca spende 500 milioni di euro in nuove tecnologie), IoT Cloud è stato studiato per fare concorrenza ai servizi di altri giganti come Microsoft, IBM, Google e Amazon. La prima "nuvola digitale" (IoT è l'acronimo di Internet of things) aprirà i battenti vicino a Stoccarda: inizialmente, Bosch utilizzerà la piattaforma per fornire supporto alle proprie soluzioni, ma dal prossimo anno il servizio sarà offerto ad altre aziende. "IoT Cloud è il pezzo finale del puzzle, quello che completa le nostre competenze", ha spiegato il Ceo Volkmar Denner. Il cuore della nuova architettura sarà la IoT Suite, un software grado di gestire gli oggetti connessi al web e i loro dati.

Il parcheggio intelligente. Nel cloud possono comunicare gli oggetti più disparati: ad esempio, grazie al sistema Smart Home, Bosch permette di impostare la temperatura di casa mentre si è lontani, in viaggio o al lavoro. Per gli automobilisti, inoltre, l'azienda tedesca sta sviluppando un sistema di smart parking basato su sensori posizionati sulla strada o all'interno dei silos: connessi alla Rete, i piccoli dispositivi rilevano se gli spazi sono liberi, comunicando l'informazione alle vetture collegate. I risultati vengono quindi visualizzati su una mappa consultabile sul web o via app. Il sistema verrà testato a Stoccarda nel giro di pochi mesi: nel corso del 2016, Bosch installerà i sensori all'interno di 15 parcheggi di interscambio situati nei pressi delle linee ferroviarie S2 e S3, molto utilizzate dai pendolari. Il progetto pilota continuerà fino al 2018. Sempre quest'anno debutterà anche un servizio dedicato ai conducenti di camion e mezzi pesanti: a partire dalla prossima estate, IoT Cloud permetterà infatti di localizzare e prenotare un parcheggio nelle aree di sosta riservate. D.C.