Guida autonomaRegno Unito, test in tutte le autostrade a partire dal 2017

 

Il Regno Unito accelera sulla guida autonoma. Sabato scorso, il cancelliere dello Scacchiere britannico George Osborne (di fatto il ministro delle Finanze) ha annunciato il via libera ai test sulle autostrade e le principali arterie del Paese: il semaforo verde scatterà nel 2017, mentre le operazioni saranno gestite dalla concessionaria nazionale Highways England.

Occasione da non perdere. Da tempo, l'esecutivo britannico sta inseguendo un mercato che si annuncia estremamente ricco: secondo le stime di Londra, entro il 2025 il giro d'affari globale della guida autonoma sarà di 1.160 miliardi di euro, una cifra astronomica che sta facendo gola a molti Paesi, in primis gli Stati Uniti e il Giappone. "In un momento di grande incertezza economica dobbiamo prendere decisioni coraggiose per assicurarci la leadership nelle nuove tecnologie e nelle infrastrutture - ha detto Osborne, riportato da Bloomberg - Nei trasporti, le auto senza conducente rappresentano il cambiamento più importante dopo l'invenzione del motore a combustione interna".

Le prime fasi. Il progetto di Highway England prevede la chiusura di singole corsie in base alle esigenze del momento: durante i test, comunque, le strade resteranno sempre aperte. In attesa di altri dettagli, l'Inghilterra si accontenta delle attività a livello locale: tra le città di Coventry e Solihull, ad esempio, sta nascendo un corridoio di 66 km attrezzato per sperimentare la guida autonoma, le piattaforme V2X, le auto connesse e le tecnologie LTE. Tra i sostenitori del progetto c'è anche Jaguar Land Rover, pronta a impiegare i propri veicoli e tecnologie. D.C.