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BMWAl Ces la Serie 5 diventa autonoma

 

Accanto al BMW i Inside Future, che immagina il futuro dell'interfaccia uomo macchina, la Casa tedesca ha presentato al Ces di Las Vegas una Serie 5 berlina dotata di un sistema di guida autonoma evoluto rispetto ai dispositivi che verranno offerti sul modello di serie.

Il futuro della mobilità passa per il Cloud. La vettura integra tutti i sistemi che i clienti potranno utilizzare già dai prossimi mesi, quando l'auto sarà disponibile nelle concessionarie, ma mostra anche le future evoluzioni che la BMW ha previsto e sta collaudando. La base di partenza è l'universo BMW Connected, che permette all'utente di dialogare con la propria vettura indipendentemente dal device utilizzato. Il sistema è gestito attraverso l'Open Mobility Cloud e permette di pianificare i propri impegni e le proprie destinazioni, conoscendo in tempo reale l'orario ottimale di partenza per rispettare gli impegni previsti in base al traffico.

Il sistema sceglierà dove poter attivare la guida autonoma. Il sistema di navigazione diventerà così parte integrante della vettura e si avvierà non appena l'utente salirà a bordo, seguendo i dati già impostati sul Cloud. Oltre a gestire eventuali funzioni del powertrain, in ottica futura il sistema stabilirà anche le zone del percorso prescelto dove sarà possibile attivare la guida autonoma. Quando invece sarà l'utente a guidare, saranno offerti servizi aggiuntivi come il BMW Real Time Traffic Light Information per la gestione delle tempistiche dei semafori, grazie alla connessione con le infrastrutture.

L'evoluzione del Gesture Control e l'integrazione di Cortana. Nelle fasi di guida autonoma, i passeggeri potranno tracorrere il tempo libero sfruttando le nuove tecnologie sviluppate dalla BMW. Sarà possibile controllare l'infotainment di bordo attraverso comandi gestuali, evoluzione dell'attuale Gesture Control introdotto sulla Serie 7 e sulla Serie 5: una delle funzioni immaginate è denominata Augmented Gesture Control e permetterà ai passeggeri anteriori di indicare un oggetto esterno e ottenere da Cloud informazioni relative alle attività commerciali, fino alla prenotazione di prodotti direttamente dal veicolo. Il prototipo è inoltre dotato di un sistema di comandi vocali basato sull'assistente Cortana di Microsoft, che potrà accedere ai propri dati per gestire comandi e selezionare richieste in base alle preferenze dell'utente, inviando poi le necessarie informazioni al sistema di bordo.

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Il Passenger Mode per i sedili posteriori. Per i passeggeri posteriori è previsto l'utilizzo del Touch Command, il tablet rimovibile già disponibile sulla Serie 7. In futuro sarà possibile utilizzare qualunque device, gestendo tutte le funzioni del cloud legato al proprio utente in quello che è ormai definito universalmente come "digital lifestyle" di ogni persona. Come esempio dei futuri contenuti che potranno essere proposti ai passeggeri posteriori, la BMW ha ideato il Passenger Mode: quando viene attivata una funzione di playback video su un device all'interno della vettura, vengono in automatico chiuse le tendine posteriori e adeguata l'illuminazione della zona posteriore, così da favorire una visione ottimale.

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Le consegne di Amazon lungo il percorso. La connessione con il Cloud e con la Rete permetterà anche di offrire nuovi servizi ai clienti. È il caso del concept Amazon is En-Route Delivery: grazie al servizio Amazon Prime Now e alla connessione con la vettura, sarà possibile ricevere il materiale ordinato sul percorso impostato dalla navigazione e più precisamente sul punto di incontro calcolato dai sistemi in base allo spostamento dei veicoli, così da minimizzare la sosta.

Il Robot Valet Parking Service. La Serie 5 presentata al Ces dispone infine del sistema Robot Valet Parking Service, evoluzione del parcheggio assistito in remoto offerto attualmente. In questa variante il dispositivo sarà in grado di gestire in totale autonomia tutte le fasi, inclusa quella della prenotazione dello spazio stesso, inviando poi un messaggio allo smaprthone del guidatore a manovra avvenuta. Attraverso il Remote 3D View sarà possibile poi visualizzare in tempo reale la vettura e lo spazio circostante, funzione già disponibile sul modello di serie.

Lorenzo Corsani