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Smart ready to shareCosì la Smart si noleggia agli amici

 

Far utilizzare la propria auto ad amici e parenti quando non la si usa, senza necessità di scambiarsi le chiavi. Sfruttando le tecnologie già sviluppate per il car sharing car2go, al Ces di Las Vegas la Smart presenta Smart ready to share, un nuovo servizio che sarà testato in via sperimentale quest'anno in quattro città tedesche (Stoccarda, Colonia, Berlino e Bonn). Il Gruppo Daimler, già attivo sul fronte del car sharing privato con Croove, allarga così la gamma di servizi per la mobilità pensata per un futuro in cui la sharing economy sarà una realtà anche per le automobili di proprietà.

Come funziona. Il sistema vede come cuore operativo lo smartphone: attraverso una piattaforma dedicata, amici e parenti si iscrivono e ricevono via e-mail l'autorizzazione all'accesso alla vettura, quando questa viene messa a disposizione. Con il telefono l'auto viene individuata sulla mappa, prenotata e aperta, con un codice che viene riconosciuto dall'unità elettronica montata a bordo. Nella sostanza, il sistema è lo stesso già in uso per Ready to drop, il servizio di consegna pacchi nel bagagliaio della vettura che la Smart sta testando in Germania in collaborazione con la Dhl. I primi a sfruttarlo, infatti, saranno gli automobilisti che già utilizzano il Ready to drop.

Tutto tracciato. Il proprietario imposta gli orari in cui l'auto può essere usata dagli amici e sceglie anche una "home zone", ovvero l'area in cui desidera che la vettura sia riconsegnata. Tutto è registrato dal sistema: orari, spostamenti, persone alla guida, garantendo così la tracciabilità della vettura, con la relativa sicurezza. Al termine dell'utilizzo, chi ha preso in prestito l'auto lascia le chiavi all'interno e, con lo smartphone, chiude le portiere. Per il primo periodo, la Smart si farà carico degli extra costi assicurativi, ma in futuro una piattaforma permetterà di calcolare i costi di utilizzo delle vetture da parte degli amici che le guidano e fornirà le informazioni per condividere i costi.

Strategia CASE. Smart ready to share è l'ennesimo tassello della stategia CASE (acronimo di connesso, autonomo, servizio condiviso ed elettrico), delineata dal Gruppo Daimler nei mesi scorsi. Tra le novità in mostra al Ces, infatti, ci sono anche la concept EQ, presentata al Salone di Parigi, ma anche l'integrazione con Google Home per la gestione da remoto di alcune funzioni dell'auto, nonché Fit & Healthy, un concept di abitacolo dotato di un sistema in grado di percepire lo stato psicofisico del guidatore attraverso numerosi sensori di bordo e di adattare l'ambiente interno (temperatura, tipo di musica, massaggi e impostazione dei sedili), ma anche il percorso più adatto, scegliendo, per esempio, tracciati meno trafficati e dunque meno stressanti. L.C.