Sei in: Home > Tecnologia > Nuove tecnologie > Musk rivoluziona i vertici: il nuovo capo è un ex Apple

Tesla AutopilotMusk rivoluziona i vertici: il nuovo capo è un ex Apple

 

Avvicendamenti al vertice del progetto Tesla Autopilot, il sistema di assistenza alla guida che sta transitando verso l'evoluzione autonoma di Hardware Two: in un post pubblicato sul sito ufficiale, la Casa di Elon Musk ha annunciato la nomina di Chris Lattner, nuovo responsabile del software. Il manager è un veterano della Apple e lo sviluppatore di Swift, il linguaggio di programmazione utilizzato per costruire le app della Mela morsicata.

Nuovo management. Dopo 11 anni a Cupertino, Lattner sostituisce Jinnah Hosein, il responsabile del software di SpaceX che finora aveva seguito la Tesla ad interim. Hosein si dedicherà alle missioni marziane a tempo pieno, mentre Sterling Anderson, direttore del progetto Autopilot, lascerà l'azienda. Non è la prima volta che la Casa attinge risorse dalla Apple: per il ruolo di direttore creativo, definito lo scorso luglio, Musk ha infatti scelto Chester Chipperfield, uno dei membri dello Special Projects team (quello del Progetto Titan). In ogni caso, i cambi di casacca vanno in entrambe le direzioni, al punto che lo stesso Musk aveva indicato Cupertino come "il cimitero della Tesla", ovvero l'approdo dei suoi licenziati. Acqua passata, a quanto pare.

Lavori in corso. Ovviamente, non è dato sapere in che misura l'incidente mortale di maggio abbia influito sulle decisioni di Musk: di sicuro, l'Autopilot si trova in una fase di transizione delicata e impegnativa, da seguire con la massima attenzione e competenza. Con le sue otto telecamere, i 12 sensori a ultrasuoni, il radar e il supercomputer Drive PX 2 di Nvidia, Hardware Two è la piattaforma su cui la Tesla costruirà il suo futuro autonomo: l'aggiornamento sarà graduale, man mano che i sistemi prenderanno confidenza con la strada. Le prime funzioni (tra cui lo sterzo automatico, per ora limitato a 56 km/h) sono state scaricate su tutta la flotta, ma sono attualmente attive solo su mille vetture. Musk amplierà il numero a partire dai prossimi giorni, con l'obiettivo di offrire la guida autonoma al 100% entro la fine dell'anno.

Davide Comunello